Siti interattivi nella musica. Dai Foo Fighters a Jeff Buckley, il fan è invitato a partecipare

A ridosso di nuove uscite discografiche, si moltiplicano i casi di teaser e siti interattivi nati per promuoverli. Pioniere il primo video ufficiale di Like A Rolling Stone di Bob Dylan: una Tv dove si può cambiare canale.

L'album dei Foo Fighters, Concrete and Gold
L'album dei Foo Fighters, Concrete and Gold

Nella musica esistono tanti esempi di video o siti interattivi dove è possibile cambiare la scena o influenzare quello che accade attraverso il semplice click di un mouse. L’ultimo, in ordine di tempo, riguarda i Queens Of The Stone Age, band statunitense punto di riferimento dello stoner rock che, in occasione dell’imminente uscita del suo nuovo album Villains, prevista per il 25 agosto, ha lanciato il suo nuovo sito internet interattivo, con novità sul gruppo, indizi e frasi che sembrano riportare alla scaletta del nuovo disco. Una volta dentro, ci si trova, infatti, davanti ad un vecchio televisore ricoperto di adesivi pieni di scritte, sintonizzato sul “primo canale” mentre riproduce un segnale disturbato e un fruscio costante. Girando la manopola della sintonia in alto a destra è possibile cambiare i canali memorizzati fino a un massimo di diciassette varianti, tra spezzoni di video e scariche sonore più o meno intense.

Queens Of The Stone Age, il sito interattivo
Queens Of The Stone Age, il sito interattivo

LE ORIGINI DEL SITO INTERATTIVO

Qualcosa di simile lo aveva già fatto la Sony nel 2013 per il primo video ufficiale della canzone di Bob Dylan Like a Rolling Stone, realizzato a distanza di circa 48 anni dall’uscita del brano, dove si vede una TV a canali che lo spettatore può cambiare a piacimento, senza però mai interrompere l’ascolto. Qualsiasi canale si metta – da scegliere in una rosa di sedici con telegiornali, partite di baseball, show televisivi e anche film e telefilm – chi viene ripreso sembra muovere le labbra in sincronia con la canzone.

Queens Of The Stone Age, il sito interattivo
Queens Of The Stone Age, il sito interattivo

CONCRETE AND GOLD BY FOO FIGHTERS

Per tornare ai giorni nostri, anche i Foo Fighters per lanciare il loro nuovo album Concrete and Gold in uscita il 15 settembre, hanno disegnato un sito internet interattivo che conduce alla creazione di una playlist di canzoni della band. E per rimanere in tema di scalette musicali personalizzate, è d’obbligo segnalare il sito Jeff Buckley Collection che mette online la collezione completa di dischi del leggendario cantautore americano scomparso vent’anni fa, permettendo anche di scorrere gli scaffali, guardarne le “costole” e le copertine e poi ascoltarne delle clip in streaming o aprirli su Spotify.

– Claudia Giraud

https://mixtape.foofighters.com/
http://www.qotsa.com/
http://video.bobdylan.com/desktop.html

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).