Musica in Prossimità. Sperimentazioni sonore nel torinese

Due giorni dedicati alla musica contemporanea e sperimentale. Il 19 e 20 maggio concerti, improvvisazioni, incontri e conferenze in varie sedi di Pinerolo esporranno tematiche chiave quali l’interazione tra naturale e artificiale, le potenzialità sonore e poetiche del materiale ligneo e la fusione tra acustica tradizionale ed empirismo elettronico. Ecco il programma.

Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo
Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo

Asimmetrica, atematica, mai commerciale e usufruibile completamente – e perciò inesauribile e squisitamente attuale. Un cimitero di note di violino ancora sferzanti nella loro lapidaria presenza. Queste sono solamente alcune delle prime impressioni riscontrabili all’ascolto dei brani proposti da Musica in Prossimità, il festival di due giorni organizzato da L’Associazione La Terra Galleggiante all’interno della stagione Teatro in Prossimità in varie sedi di Pinerolo, in provincia di Torino; brani che dialogano non solo tra loro, ma anche con un’idea di musica “artificiale, distorta, filtrata” – come avrebbe detto Fausto Romitelli – attinente e concorde con la natura umana contemporanea. La scelta degli artisti e dei loro brani riconduce, nell’immediatezza che la sola musica può scandire, a tutto ciò che rappresenta l’esistenza del nostro tempo: pensieri tormentati e volatili; impressioni stridenti e sillabate quasi come traumi e riflessioni improvvise; epifanie mancate e nuvole passeggere di analitica fuggevolezza; immagini digitalizzate, ora cadenzate e ora interrotte da armonie imprendibili; impressioni sentimentalmente claustrofobiche. Un’icona incompleta e ancora perduta, che può unicamente rivelare la mai ritrovata pace dell’attuale e che ricerca incessantemente il mezzo e la trama per esprimersi.

Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo
Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo

I PROTAGONISTI

Il programma si apre con il Quartetto Maurice: dedito alla musica dal ‘900 a oggi e all’attività concertistica all’estero, è composto da giovani talenti italiani – sarebbe un grave errore, però, definirli un “giovane quartetto”, essendo il progetto nato nel 2002 –, che per l’occasione hanno deciso di regalare al pubblico una prima esecuzione assoluta, commissionando un brano al compositore Marco Momi (Vuoi che i passi accadano, per quartetto d’archi e staged electronics). Marco Momi, autore riconosciuto e pluripremiato in tutto il mondo nonché docente presso i Conservatori Italiani, sarà anche a disposizione per la revisione delle partiture che gli studenti di composizione gli daranno in esame. Si continua con il francese Ghédalia Tazartès (Parigi 1947, ma di famiglia ebraica turca), compositore indefinibile, se non nel suo empirico divenire e nel suo costante scandaglio delle pieghe della coscienza: una nuova filologia ladina completamente dissolta nel suono. Segue Zero tolerance for silence, il dialogo con il filosofo, giornalista, musicologo e firma di Artribune Vincenzo Santarcangelo su Fausto Romitelli: una digressione necessaria sul compositore italiano, padre di molto sperimentalismo contemporaneo e di quasi tutta la sensibilità letteraria, digitale, insidiosa e performativa della musica strumentale di oggi – nonché figlio di quella che è stata definita “musica spettralista”, in cui Romitelli affonda le proprie radici per poi “rinnovarla”, avvicinando l’ispirazione di Strauss e Debussy al fascino per la cultura rock del secolo scorso.

Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo
Stagione Teatro in Prossimità 2016-2017, Musica in Prossimità, Pinerolo

MUSICA IN CAMBIAMENTO

Si conclude il percorso con il percussionista Simone Beneventi e con il poliedrico ensemble Soundinitiative: il primo (che vanta collaborazioni con compositori quali Giorgio Battistelli, Pierluigi Billone, Emanuele Casale, Peter Maxwell Davies e, inoltre, con lo stesso Fausto Romitelli), con un assolo di percussioni, propone un punto di vista al confine tra installazione artistica multimediale e teoria della composizione moderna; il secondo, creato a Parigi nel 2011 con un organico di voci d’eccellenza provenienti da Francia, Australia, Cina, Polonia, Italia e Stati Uniti, esibisce un ventaglio di varietà di linguaggi, culture ed esperienze musicali che interagisce con la scenografia, il video, l’espressione corporea e il pubblico.
L’improvvisazione libera da qualsiasi vincolo”; ma esiste un tracciato di pochi fondamentali parametri che viene costantemente ridefinito, scardinato e messo in discussione. La serie di concerti presentati a Pinerolo è stata pensata e ordinata in modo tale da non tralasciare nessun aspetto caratterizzante del continuo mutamento della musica contemporanea, dai suoi albori a oggi: un intento che, date le premesse, verrà perseguito con estrema chiarezza e partecipazione.

Federica Maria Giallombardo

Pinerolo // 19 e 20 maggio 2017
Musica in Prossimità
TEATRO DEL LAVORO
Via Chiappero 12
SALONE DEI CAVALIERI
Via Giolitti 7
CASCINA TEGASSA
Stradale Baudenasca 118
www.laterragalleggiante.it
www.teatrodellavoro.it

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Federica Maria Giallombardo
Federica Maria Giallombardo nasce nel 1993. Consegue il diploma presso il Liceo Scientifico Tradizionale “A. Avogadro” (2012) e partecipa agli stage presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella (2009-2012). Frequenta la Facoltà di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino, laureandosi nel 2016 con una tesi di ricerca di Filologia Italiana sull’epistolario di Vittorio Alfieri. Partecipa come relatrice alla X edizione della Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri” nel settembre 2016. Collabora con la Fondazione Centro Studi Alfieriani e con Palazzo Alfieri. È associata alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Scrive recensioni per la webzine «OUTsiders». In occasione di Artissima 2016, partecipa al progetto “Ekphrasis 21”. Collabora con diversi artisti, tra cui Giuseppe Palmisano, Massimo Brunello e Stefania Fersini, dei quali cura il portfolio e i comunicati stampa.