I Kraftwerk in 3D a Torino con 8 concerti di fila come al MoMA. Un’esclusiva di OGR e Club To Club

Per 4 sere consecutive, con 2 concerti per volta, la band electro-pop di Düsseldorf si esibirà alle OGR di Torino durante il festival Club To Club a novembre. Che ha annunciato il programma più grande di sempre.

Kraftwerk, Credit Peter Boettcher
Kraftwerk, Credit Peter Boettcher

Dopo gli show degli ultimi anni di Franco Battiato e del suo Joe Patti’s experimental group, di Thom Yorke – leader dei Radiohead, di Autechre e di centinaia di altri artisti straordinari, Club To Club annuncia l’arrivo a Torino dei Kraftwerk e del loro tour di otto concerti in 3d – The Catalogue 1 2 3 4 5 6 7 8 – in occasione della 17esima edizione del festival a novembre, da quest’anno in una location d’eccezione come le nuove OGR. “Abbiamo presentato ai Kraftwerk il nuovo progetto OGR, inserito nella Contemporary Art Week torinese, e l’interesse è stato subito alto – ci ha raccontato Sergio Ricciardone, co-fondatore di Club To Club, invitato a curare in sinergia con Nicola Ricciardi, Direttore Artistico OGR, la parte avant-pop della programmazione musicale delle storiche Officine Grandi Riparazioni di Torinodi cui ci parlerà prossimamente –. Loro vogliono portare il Catalogue solo in contesti di un certo tipo, e per noi è un onore e insieme un grande riconoscimento essere messi accanto a istituzioni internazionali di grande prestigio quali il MoMA e la Tate: ancora una volta, è la dimostrazione che Torino può essere assimilata senza forzature a grandi capitali internazionali del contemporaneo quali New York e Londra“.

IL DEBUTTO DEL TOUR IN QUATTRO SERE CONSECUTIVE

Un debutto e un’esclusiva italiana per la città sabauda che – negli spazi rinnovati delle nuove OGR di Corso Castelfidardo per quattro sere consecutive dal 4 al 7 novembre – vedrà i Kraftwerk presentare tutti i loro otto album realizzati in studio dal 1974, accompagnati a visual ed effetti 3D spettacolari: ogni serata rivisiterà integralmente due album in ordine cronologico, accanto ad altri classici brani del loro repertorio. Ma non sarà l’unica novità perché quest’anno #C2C17 – con sottotitolo cheek to cheek – presenterà una programmazione extra large per un cartellone che si preannuncia come il più grande di sempre, dato che avrà a disposizione un’intera settimana – dall’1 al 7 novembre – spalmata tra OGR, i consueti padiglioni post-industriali del Lingotto e la maestosa Reggia di Venaria. Con dei nomi come il musicista e produttore newyorkese di origine cilena Nicolas Jaar – un ritorno sul palco del più importante Festival italiano dedicato all’avant-pop – e Richie Hawtin, maestro della techno minimale, in esclusiva e debutto italiano con il suo nuovo dj set e live Close – Spontaneity & Synchronicity: l’artista sarà circondato da uno spiegamento di sintetizzatori modulari e strumentazione analogica e seguito da telecamere che riprenderanno i suoi movimenti per reinterpretarli come forme astratte proiettate in contemporanea. Anche il musicista, producer e cantante venezuelano Arca (già produttore per Bjork ed FKA twigs e collaboratore di Kanye West) sarà di ritorno a Club To Club, coadiuvato dai surreali visual di Jesse Kanda. E poi ancora Ben Frost, Bonobo, Mura Masa, Amnesia Scanner, in attesa di conoscere l’elenco definitivo del programma.

Claudia Giraud

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).