I Gorillaz realizzeranno tre grandi installazioni interattive per promuovere il nuovo album

La band di Damon Albarn e Jamie Hewlett torna sulle scene con un nuovo album dopo sei anni di silenzio. Il disco verrà lanciato in tutto il mondo il prossimo 28 aprile, con una serie di installazioni audiovisive interattive a Brooklyn, Berlino e Amsterdam.

Gorillaz, Spirit House
Gorillaz, Spirit House

L’attesissimo quinto album dei Gorillaz, il gruppo musicale virtuale più famoso del mondo, uscirà il prossimo 28 aprile. La band inglese, fondata dal frontman dei Blur Damon Albarn insieme all’illustratore e regista Jamie Hewlett nel 1998, e composta da quattro componenti “animati”, ha anticipato l’evento con il lancio del singolo Halleluja Money, avvenuto lo scorso gennaio in occasione dell’elezione di Donald Trump, e con altre 4 tracce, pubblicate sul canale Youtube della band nei giorni scorsi.
Ma la promozione dell’album Humanz, che arriva dopo sei anni di silenzio, non avverrà soltanto sul web. Il gruppo ha infatti annunciato che realizzerà tre grandi installazioni interattive a Brooklyn, Berlino e Amsterdam, a partire dal prossimo 21 aprile. Il concept è ripreso dal videoclip di Saturnz Barz (Spirit House), secondo singolo estratto dal disco, un divertente cartone animato in cui i Gorillaz esplorano una misteriosa casa infestata da spiriti di ogni genere. Le installazioni saranno dunque delle dimore dell’orrore costruite ad hoc per l’occasione utilizzando artwork originali, installazioni digitali e naturalmente tanta musica della band.
Le “spirit houses” verranno allestite a Brooklyn dal 21 al 23 aprile, a Berlino dal 28 al 30 aprile e ad Amsterdam dal 6 all’8 maggio. L’accesso alle prime due richiede una prenotazione online mentre la terza riceverà i fan che i presenteranno per primi.

Valentina Tanni


www.sonos.com/en-us/gorillaz-spirit-house-rsvp

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.