I Battles a Roma. Prove generali di Spring Attitude

Sullo sfondo di un Teatro Quirinetta affollatissimo, il trio newyorchese si è esibito in un live intenso e divertente. Se il buongiorno si vede dal mattino, questa edizione dello “Spring Attitude” sembra promettere davvero bene. Appuntamento nella Capitale dal 19 al 21 maggio.

Battles - David Konopka - photo Federica Fortunato
Battles - David Konopka - photo Federica Fortunato

IL RITORNO DEI BATTLES
In una mite serata di fine marzo, lo Spring Attitude Festival porta in anticipo la primavera a Roma. Come il Club To Club a Milano, il noto festival romano ha deciso di presentare la prossima edizione con una preview eccezionale: il live dei Battles, in Italia per tre date.
In un Quirinetta stracolmo – decisamente non la location adatta per un live della band newyorchese – Kaitlyn Aurelia Smith apre la serata: poche tracce in scaletta e poi subito il turno dei torinesi Niagara. A loro il compito del warm up. Il pubblico, che aumenta esponenzialmente tra le 22 e le 23, si muove divertito dai suoni della band: elettronica fluida la loro, imprevedibile e felice. Ci si sposta nella main-room, per l’occasione priva delle sedie. Passano da poco le 23 e un boato nella sala accoglie i Battles, ormai ospiti fissi in Italia (l’anno scorso erano tra gli headliner del Club To Club a Torino).

UN LIVE DA RICORDARE
Sale per primo sul palco David Konopka (basso/chitarra/effetti) che, con un intro assolo, dà il benvenuto prima a Ian Williams (tastiere/chitarra) e poi a John Stanier (batteria). Il live non ha sbavature e la band newyorkese – come da previsioni – regala una performance energica, precisa e genuina. Suonano quasi due ore, con piccole pause, e alternano assoli a pezzi più celebri come The Yabba, Ice Cream, fino ad arrivare a un’extended version di Atlas, che manda il pubblico in delirio. I Battles, insomma, mettono l’acquolina in bocca per quello che sarà il vero e proprio Spring Attitude Festival, quest’anno dal 19 al 21 maggio.

Battles - Ian Williams e John Stainer - photo Federica Fortunato
Battles – Ian Williams e John Stainer – photo Federica Fortunato

IN ATTESA DELLO SPRING ATTITUDE
Ecco alcuni dei nomi che potrete ascoltare in quei giorni: giovedì 19 maggio, nella bellissima cornice del Maxxi, si alterneranno, fra gli altri, Gold Panda, Acid Arab, Red Axes e Rafael Anton Irisarri. Venerdì 20 maggio, invece, nelle ex caserme Guido Reni, ci sarà di tutto: Pantha du Prince, Dorian Concept, l’italiano Clap!Clap!, Dj Tennis e Rone. Roba forte.
Sabato, infine, doppio appuntamento: dalle 14 alle 21, alle ex caserme Guido Reni, si esibiranno anche Go Dugong, Young Marco, Ma Spaventi; dalle 22 alle 5, il festival si sposterà nello Spazio Novecento all’Eur. Gli headliner saranno gli AIR, storico duo elettronico francese e poi, a seguire, Matthew Herbert (tra i più attesi), Iosonouncane, Hunee, Not Waving e Max Graef b2b Glenn Astro. Iniziate il conto alla rovescia.

Paolo Marella

www.springattitude.it/2016

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.