Supergirl. La nuova eroina arriva al cinema con una storia di dolore, riscatto e vendetta

Dimenticate la Supergirl che conoscete, Milly Alcock porta al cinema una Kara punk e ribelle. Al cinema dal 25 giugno con Warner Bros. Pictures

Dopo aver conquistato il pubblico con il rilancio dell’universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran, arriva uno dei progetti più attesi della nuova era dei DC Studios: Supergirl, il film dedicato al personaggio di Kara Zor-El, in arrivo nelle sale italiane dal 25 giugno con distribuzione Warner Bros. Pictures. A interpretare la protagonista è Milly Alcock, chiamata a dare volto a una versione inedita e sorprendente della celebre eroina kryptoniana. L’attrice australiana ha già dimostrato una notevole versatilità, passando dalla determinata e combattiva principessa Rhaenyra Targaryen di House of the Dragon alla fragile e complessa Simone della miniserie Netflix Sirens, accanto a Julianne Moore.

Un personaggio punk tra tradizione e modernità

Diretto da Craig Gillespie e scritto da Ana Nogueira, il film Supergirl si ispira alla miniserie a fumetti Supergirl: Woman of Tomorrow di Tom King, pubblicata tra il 2021 e il 2022. Questa nuova incarnazione di Kara è lontana dalle versioni viste finora: più ribelle, irrequieta e decisamente punk. Nel progettare il costume di Supergirl, Michael Mooney e Anna B. Sheppard hanno scelto di mantenere un forte legame con l’immaginario visivo dei fumetti originali, senza rinunciare alle esigenze del linguaggio cinematografico contemporaneo. La tradizionale gonna resta un elemento centrale del design, integrata in una struttura essenziale e dinamica pensata per accompagnare la fisicità del personaggio nelle scene di combattimento.

Cosa accade nel film Supergirl?

Cugina di Clark Kent, Kara è cresciuta tra dolore e violenza, sviluppando un carattere più duro e disilluso rispetto al simbolo di speranza rappresentato da Superman. Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, parte per un viaggio attraverso la galassia insieme al fedele cane Krypto. Lungo il cammino incontra la giovane Ruthye Marye Knoll, destinata a cambiare profondamente il suo destino. Quando una tragedia improvvisa sconvolge la loro vita, Kara si ritrova coinvolta in una missione di vendetta che la costringerà a confrontarsi con il sottile confine tra giustizia e brutalità. Per affrontare un nemico spietato sarà costretta ad allearsi con un compagno inaspettato e a intraprendere un’epica avventura cosmica che metterà alla prova non solo i suoi poteri, ma anche la sua identità.

Supergirl
Supergirl

L’evoluzione di Supergirl

All’inizio della storia, Kara è una giovane donna profondamente segnata dal trauma. A differenza di Superman, cresciuto in una famiglia amorevole sulla Terra, ha vissuto in prima persona la distruzione di Krypton e porta ancora il peso di una perdita che non è mai riuscita a elaborare. «Il dolore è un sentimento universale», ha raccontato Milly Alcock in diverse interviste. “Sono riuscita a entrare in sintonia con questo aspetto quasi immediatamente”. Nel corso del viaggio, però, l’incontro con Ruthye e la sua ricerca di giustizia spingeranno Kara a confrontarsi con le proprie ferite e a riscoprire il significato più profondo dell’essere un’eroina. “Essere Supergirl non riguarda solo lei, ma anche le persone che la circondano“, ha spiegato l’attrice. “Deve mettere da parte i propri sentimenti per aiutare gli altri e, così facendo, riesce a salvare anche se stessa“.

Nuova vita per l’iconico personaggio di Supergirl

Vale la pena ricordare che il percorso verso questo film è iniziato ancora prima dell’annuncio ufficiale della produzione. Kara Zor-El è stata infatti introdotta al pubblico con una sorprendente apparizione nel finale di Superman, il film che ha inaugurato il nuovo DC Universe. Una presenza breve ma memorabile, che ha subito mostrato una Supergirl lontana dagli stereotipi: ribelle, disordinata e imprevedibile.
Tra spettacolo cosmico, emozioni autentiche e una protagonista complessa e imperfetta, Supergirl porta sul grande schermo una delle interpretazioni più moderne e umane mai viste del personaggio, inaugurando un nuovo capitolo per una delle eroine più amate e potenti dell’universo DC.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino

Margherita Bordino

Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in…

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