Le Havre. Un documentario per raccontare la rinascita di questa città a nord della Francia
Il 23 giugno su Museo TV il documentario dedicato all’opera di Auguste Perret racconta la ricostruzione della città di origine normanna, oggi considerata uno dei più importanti esempi di urbanistica del Novecento
Il 23 giugno Museum TV porta sul piccolo schermo la storia di una delle più straordinarie esperienze urbanistiche del Novecento. Il documentario Le Havre di Auguste Perret, in onda in esclusiva sul canale 220 di Tivùsat, racconta la rinascita della città normanna dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, un processo che l’ha trasformata in un modello internazionale di pianificazione urbana e architettura moderna.
La ricostruzione di Le Havre
Gravemente colpita dai bombardamenti, Le Havre venne quasi completamente ricostruita tra il 1945 e il 1964 su progetto dell’architetto francese Auguste Perret (Ixelles, Belgio, 1874 – Parigi, 1954) e del suo atelier. Dalle macerie nacque una città nuova, fondata su una rigorosa organizzazione degli spazi, sull’impiego innovativo del cemento armato e su un sistema costruttivo basato sulla prefabbricazione e sulla modularità. Una visione che ha reso Le Havreun caso unico nel panorama europeo e che nel 2005 le è valsa l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Testimonianze e identità della nuova città francese
Attraverso immagini d’archivio, testimonianze e approfondimenti storici, il documentario mostra come la necessità della ricostruzione sia diventata per Perret un’occasione di sperimentazione senza precedenti. Nelle sue mani il cemento armato, materiale simbolo del dopoguerra, non è soltanto una soluzione tecnica, ma si trasforma in un vero linguaggio architettonico capace di definire l’identità della città.
Chi era Auguste Perret?
Considerato uno dei maestri dell’architettura moderna, Auguste Perret fu tra i primi a intuire le potenzialità espressive del cemento armato. Formatosi all’École des Beaux-Arts di Parigi, sviluppò uno stile che coniugava rigore costruttivo ed eleganza formale, contribuendo a rivoluzionare il modo di concepire lo spazio urbano. Quando nel 1945 gli venne affidata la ricostruzione di Le Havre, devastata dalla guerra, guidò per quasi vent’anni un intervento che interessò circa 150 ettari del centro cittadino, dando vita a uno dei più significativi progetti urbanistici del XX Secolo.
La visione moderna di Perret
Perret reinterpretò l’impianto storico della città attraverso una visione moderna e razionale. Il cemento armato divenne il tratto distintivo del progetto: lavorato e trattato con tecniche innovative, assumeva tonalità diverse a seconda della luce, dal beige all’oro. Allo stesso tempo, una rigorosa griglia modulare garantiva armonia e uniformità all’intero tessuto urbano. Gli edifici, progettati per migliorare la qualità della vita dei residenti, si distinguevano per la luminosità degli ambienti, le ampie finestre, i doppi affacci, i balconi continui e i soffitti alti. Un approccio che univa estetica e funzionalità, trasformando la ricostruzione in un autentico progetto di arte urbana.
Appuntamento con il documentario
Con questa nuova produzione, Museum TV prosegue il proprio percorso dedicato ai grandi protagonisti dell’architettura e del patrimonio culturale internazionale, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire una delle più affascinanti storie di rinascita urbana del Novecento. Le Havre di Auguste Perret sarà trasmesso il 23 giugno alle 19.30 e in replica il 30 giugno alle 22.25 su Museum TV, il primo canale televisivo in 4K interamente dedicato alle arti visive, disponibile in chiaro al numero 220 di tivùsat.
Margherita Bordino
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