La notte dei Golden Globes 2026: “Una battaglia dopo l’altra” e “Adolescence” tra i più premiati
Dal Beverly Hilton di Los Angeles, i Golden Globes® accendono la awards season tra cinema, TV e podcast. Tra i vincitori anche i film “Hamnet” e “L’agente segreto”, e tra le serie tv “The Studio” e “The Pitt”
La stagione dei premi cinematografici è ufficialmente partita lo scorso 4 gennaio con i Critics Choice Awards e, come da tradizione, è entrata nel vivo nella notte con i Golden Globes®. Un calendario serrato che accompagnerà Hollywood fino al 15 marzo, data della cerimonia dei Premi Oscar. In diretta dal Beverly Hilton di Los Angeles, su CBS e in streaming su Paramount+, l’Hollywood’s Party of the Year® ha celebrato cinema, televisione e podcasting con una serata capace di mescolare glamour, satira e stoccate ben calibrate.

Golden Globes 2026: tra spettacolo e politica
A tenere le redini dello show, per il secondo anno consecutivo, è stata Nikki Glaser. Comica affilata e padrona del palco, ha aperto la cerimonia con un monologo che ha subito chiarito il tono della serata: veloce, irriverente e senza troppi riguardi. Tra le battute più commentate, quella sulla famigerata “lista di Epstein”, definita “pesantemente censurata”, con un Golden Globe simbolico assegnato al Dipartimento di Giustizia per il “miglior montaggio”. Sono seguiti applausi (e qualche sussulto) in sala. Inoltre, in un momento storico così delicato per gli USA – oltre che per il mondo intero – alcune star come Mark Ruffalo, la comica Wanda Sykes e l’attrice Natasha Lyonne hanno scelto di indossare le spillette anti Ice con lo slogan Be Good, a sostegno della donna uccisa a Minneapolis, Renee Good.
Non si è sottratta ad dichiarazioni di attualità e politica neanche Jean Smart, premiata per la serie Hacks, che sia sul red carpet prima che dal palco dopo ha ribadito: “È un momento per la verità in America oggi. Credo che quasi tutti sappiano cosa sia giusto fare nel proprio cuore in questo paese”, ha detto l’attrice che più di una volta ha preso parola contro l’amministrazione Trump. “La mia opinione non conta più di altre, sono un’attrice, ma sono convinta che ognuno di noi dovrebbe usare la propria voce per esprimere cosa pensa e prova”.

Golden Globes 2026: a primeggiare sono gli attori Timothée Chalamet e Teyana Taylor
Sul fronte premi, è stata una cerimonia di diverse “prime volte”. Timothée Chalamet ha conquistato il suo primo Golden Globe come miglior attore in un film (Marty Supreme), ringraziando dal palco la compagna Kylie Jenner. Emozione anche per Teyana Taylor, al suo primo Golden Globe come miglior attrice non protagonista per One Battle After Another. Proprio One Battle After Another, film tratto dal romanzo di Thomas Pynchon, è stato uno dei grandi protagonisti della serata: oltre alla vittoria per Taylor, ha battuto Marty Supreme portandosi a casa il premio come miglior film commedia o musicale. Nel frattempo, Sinners ha trionfato nella categoria dedicata ai migliori risultati cinematografici e al botteghino.

Golden Globes 2026 e la neonata categoria Miglior Podcast
Spazio anche alle nuove frontiere dell’intrattenimento: Amy Poehler, con Good Hang with Amy Poehler, è diventata la prima vincitrice della neonata categoria Miglior Podcast, segnando un ulteriore passo nell’evoluzione dei Golden Globes.
Tra risate, premi storici e qualche battuta al vetriolo, i Golden Globes hanno confermato il loro ruolo di termometro pop della stagione: meno ingessati degli Oscar, più caustici degli Emmy, e sempre pronti a ricordare che Hollywood, quando vuole, sa prendersi (almeno un po’) in giro.
Margherita Bordino
Tutti i premi dei Golden Globes 2026
Miglior Film Drammatico – HAMNET
Miglior Film Musical o commedia – UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA
Miglior regista – PAUL THOMAS ANDERSON (UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA)
Miglior sceneggiatura – PAUL THOMAS ANDERSON (UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA)
Migliore attore protagonista per Film Drammatico – WAGNER MOURA (L’AGENTE SEGRETO)
Migliore attrice protagonista per Film Drammatico – JESSIE BUCKLEY (HAMNET)
Miglior attore protagonista per Film Musical o commedia – TIMOTHÉE CHALAMET (MARTY SUPREME)
Miglior attrice protagonista per Film Musical o commedia – ROSE BYRNE (IF I HAD LEGS I’D KICK YOU)
Migliore attore non protagonista per Film – STELLAN SKARSGÅRD (SENTIMENTAL VALUE)
Miglior attrice non protagonista per Film – TEYANA TAYLOR (UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA)
Miglior colonna sonora originale per Film – LUDWIG GÖRANSSON (SINNERS)
Miglior canzone originale per Film – “GOLDEN” – KPOP DEMON HUNTERS (NETFLIX)
Miglior Film in lingua non inglese – L’AGENTE SEGRETO (NEON) – BRASILE
Miglior Film d’animazione – KPOP DEMON HUNTERS (Netflix)
Miglior risultato cinematografico e al box office – SINNERS (Warner Bros. Pictures)
Premi serie tv e podcast
Migliore Serie Tv Musical o Commedia – LO STUDIO (APPLE TV)
Migliore Miniserie – ADOLESCENCE (NETFLIX)
Miglior Serie Drammatica – THE PITT (HBO MAX)
Migliore attrice protagonista per Serie Tv Drammatica – RHEA SEEHORN (PLURIBUS)
Miglior attore protagonista per Serie Tv Drammatica – NOAH WYLE (THE PITT)
Miglior attore protagonista per Serie Tv Musical o Commedia – SETH ROGEN (THE STUDIO)
Migliore attrice protagonista per Serie Tv Musical o Commedia – JEAN SMART (HACKS)
Miglior Spettacolo di Stand-Up Comedy – RICKY GERVAIS (RICKY GERVAIS: MORTALITY)
Miglior attrice non protagonista Serie Tv – ERIN DOHERTY (ADOLESCENCE)
Miglior attore non protagonista Serie Tv – OWEN COOPER (ADOLESCENCE)
Migliore attrice protagonista per Miniserie – MICHELLE WILLIAMS (DYING FOR SEX)
Migliore attore protagonista per Miniserie – STEPHEN GRAHAM (ADOLESCENCE)
Miglior Podcast – BUONA PASSEGGIATA CON AMY POEHLER (SPOTIFY)
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