Berlinale 2022, ci sono anche Paolo Taviani e Dario Argento

La Berlinale 2022 sceglie di fare un festival ibrido tra presenza e online. A contendersi l’Orso d’Oro saranno 18 film e tra questi un solo italiano, Leonora Addio di Paolo Taviani. In Special Gala invece c’è il ritorno alla regia di Dario Argento.

Ilenia Pastorelli, Occhiali Neri
Ilenia Pastorelli, Occhiali Neri

15 Paesi, 17 anteprime mondiali, 18 film in Concorso, 7 diretti da donne e 5 da registi che hanno già conquistato un Orso al festival. Sono questi i numeri principali della Berlinale 2022 guidata dal Direttore Artistico Carlo Chatrian. “Siamo felici di riavere artisti che amiamo e il cui lavoro è importante per noi. Siamo anche felici di accogliere per la prima volta nel Concorso i registi i cui film ci hanno entusiasmato”, commenta Chatrian. “Più della metà dei film selezionati si svolge nel presente giorno, ma solo due affrontano i tempi della pandemia in corso. I legami umani ed emotivi sono un filo conduttore – con metà della selezione che sceglie la famiglia come contesto per le proprie storie. Quasi tutti i film ambientano le proprie storie fuori dal centro città, nel periferia, in campagna o seguono i personaggi nei loro viaggi lontano dalle città”. Tra i film italiani annunciati nelle varie sezioni ci sono anche: Occhiali neri di Dario Argento in Special Gala; Una femmina di Francesco Costabile, Calcinculo di Chiara Bellosi, Nel mio nome di Nicolò Bassetti in Panorama.

IN CONCORSO LEONORA ADDIO, LA STORIA

Luigi Pirandello muore a Roma il 10 dicembre 1936 e nel suo testamento lascia precise disposizioni: “Sia lasciata passare in silenzio la mia morte. Agli amici, ai nemici preghiera non che di parlarne sui giornali, ma di non farne pur cenno. Né annunzi né partecipazioni. Morto, non mi si vesta. Mi s’avvolga, nudo, in un lenzuolo. E niente fiori sul letto e nessun cero acceso. Carro d’infima classe, quello dei poveri. Nudo. E nessuno m’accompagni, né parenti, né amici. Il carro, il cavallo, il cocchiere e basta. Bruciatemi. E il mio corpo appena arso, sia lasciato disperdere; perché niente, neppure la cenere, vorrei avanzasse di me. Ma se questo non si può fare sia l’urna cineraria portata in Sicilia e murata in qualche rozza pietra nella campagna di Girgenti, dove nacqui“. Ma le cose non andarono proprio così…. Leonora Addio, nuovo film di Paolo Taviani distribuito da 01Distribution, racconta la rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla morte. E a chiudere il film, l’ultimo racconto di Pirandello scritto venti giorni prima di morire: “Il chiodo” dove il giovane Bastianeddu, strappato in Sicilia dalle braccia della madre e costretto a seguire il padre al di là dell’oceano, non riesce a sanare la ferita che lo spinge a un gesto insensato.

Leonora Addio di Paolo Taviani ph Umberto Montiroli
Leonora Addio di Paolo Taviani ph Umberto Montiroli

IL RITORNO DI DARIO ARGENTO CON OCCHIALI NERI

Il nuovo film di Dario Argento, che sarà distribuito da Vision Distribution, ha per protagoniste Ilenia Pastorelli e Asia Argento. La trama ufficiale: Roma, l’eclissi oscura il Sole in una torrida giornata di estate. E’ il presagio del buio che avvolge Diana quando un serial killer la sceglie come preda. La giovane escort, per sfuggire al suo aggressore, va a schiantarsi contro una macchina, perdendo la vista. Dallo choc Diana riemerge decisa a combattere per la sua sopravvivenza, ma non è più sola. A difenderla e a vedere per lei adesso ci sono Nerea, il suo cane lupo tedesco, e il piccolo Chin, sopravvissuto all’incidente. Il bambino cinese con i suoi grandi occhi, la voce dolce dall’accento straniero, il carattere di un ometto indipendente e indifeso allo stesso tempo, la accompagnerà nella fuga. Ossessionati dal sangue che li circonda, saranno uniti dalla paura e dalla disperata ricerca di una via di scampo, perché l’assassino non vuole rinunciare alle sue prede. Chi si salverà?

CONCORSO BERLINALE 2022
AEIOU – Das schnelle Alphabet der Liebe (AEIOU – A Quick Alphabet of Love)
di Nicolette Krebitz
con Sophie Rois, Udo Kier, Milan Herms, Nicolas Bridet

Alcarràs
di Carla Simón
con Jordi Pujol Dolcet, Anna Otin, Xènia Roset, Albert Bosch, Ainet Jounou, Josep Abad

Avec amour et acharnement (Both Sides of the Blade)
di Claire Denis
con Juliette Binoche, Vincent Lindon, Grégoire Colin, Bulle Ogier

Rimini
di Ulrich Seidl
con Michael Thomas, Hans-Michael Rehberg, Tessa Göttlicher, Inge Maux, Claudia Martini

Call Jane
di Phyllis Nagy
con Elizabeth Banks, Sigourney Weaver, Kate Mara

Drii Winter (A Piece of Sky)
di Michael Koch
con Michèle Brand, Simon Wisler

Everything Will Be Ok
di Rithy Panh

La ligne (The Line)
di Ursula Meier
con Stéphanie Blanchoud, Valeria Bruni Tedeschi, Elli Spagnolo

Leonora addio
di Paolo Taviani
con Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker

Les passagers de la nuit (The Passengers of the Night)
di Mikhaël Hers
con Charlotte Gainsbourg, Quito Rayon-Richter, Noée Abita, Megan Northam, Thibault Vinçon, Emmanuelle Béart

Nana (Before, Now & Then)
di Kamila Andini
con Happy Salma, Laura Basuki, Arswendy Bening Swara, Ibnu Jamil

Peter von Kant
di François Ozon
con Denis Ménochet, Isabelle Adjani, Hanna Schygulla

Rabiye Kurnaz gegen George W. Bush (Rabiye Kurnaz vs. George W. Bush)
di Andreas Dresen
con Meltem Kaptan, Alexander Scheer

Robe of Gems
di Natalia López Gallardo
con Nailea Norvind, Antonia Olivares, Aida Roa

So-seol-ga-ui Yeong-hwa (The Novelist’s Film)
di Hong Sangsoo
con Lee Hyeyoung, Kim Minhee, Seo Younghwa

Un año, una noche (One Year, One Night)
di Isaki Lacuesta
con Nahuel Pérez Biscayart, Noémie Merlant, Quim Gutiérrez

Un été comme ça (That Kind of Summer)
di Denis Côté
con Larissa Corriveau, Aude Mathieu, Laure Giappiconi, Anne Ratte Polle, Samir Guesmi

Yin Ru Chen Yan (Return to Dust)
di Li Ruijun
con Wu Renlin, Hai Qing

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival, rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità, è giornalista pubblicista e content creator. Coordina il video magazine di Cinecittà, collabora tra gli altri con le Rivista 8 1/2 e Mediterraneo e dintorni, ed è autrice del programma tv Luce Social Club (Sky Arte).