“A riveder le stelle”. Tanta arte e letteratura nelle nuove produzioni Rai Cinema

Da Dante a Sandro Veronesi, da Pirandello ad Arthur Schnitzler. E poi Eduardo Scarpetta, i fratelli De Filippo, Caravaggio. Il cinema italiano firmato Rai Cinema si prepara a portare sul grande schermo storie di italianità e qualità

Riccardo Scamarcio, L'ombra di Caravaggio - foto credit Luisa Carcavale per Goldenart Production
Riccardo Scamarcio, L'ombra di Caravaggio - foto credit Luisa Carcavale per Goldenart Production

Rai Cinema guarda al futuro del cinema italiano e annuncia le tante e grandi produzioni in cantiere, tra progetti in sviluppo e film in post produzioni. Anche se in generale il futuro appare ancora incerto, dopo un anno di fermo dell’industria cinematografica questo segnale di ripartenza e di vitalità è entusiasmante e lo è ancora di più per le storie che sono state annunciate. Inoltre, si intravede tanto cinema al femminile. Come detto da Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema, c’è “un numero sempre maggiore di registe di grande qualità, più di quaranta nel biennio 2020-2021, tra cui: Alice Rohrwacher, Susanna Nicchiarelli, Francesca Archibugi, Laura Bispuri, Wilma Labate, Giorgia Cecere, Ginevra Elkann, Paola Randi, Jasmine Trinca, Lina Sastri, Michela Cescon, Elisa Amoruso, Anne Riitta Ciccone, Karen Di Porto, Chiara Bellosi, Cecilia Bozza Wolf, Emma Dante, Claudia Gerini, Giulia Steigerwalt, Marisa Vallone, Francesca Marino”. A riveder le stelle è il titolo della ripartenza di Rai cinema e tra i titoli che sono stati annunciati c’è tanta arte, letteratura, storia. C’è tanta italianità amata nel mondo.

Gabriele Lavia e Michele Demaria - ph. credit Mariangela Francone
Gabriele Lavia e Michele Demaria – ph. credit Mariangela Francone

RAI CINEMA: I PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA D’ITALIA

Tra le nuove produzioni di Rai Cinema ci sono diversi generi e linguaggi narrativi. Una notevole ricerca di varietà di storie che possono arrivare a un notevole numero di pubblico. Rai Cinema porterà sul grande schermo l’Italia dei grandi attraverso Dante di Pupi Avati, un progetto di cui il regista parla da tanto tempo, una storia sicuramente ambiziosa e tra le più attese. È confermata la presenza nel cast di Sergio Castellitto. Qui rido io di Mario Martone, con Toni Servillo, Maria Nazionale, Cristiana Dell’Anna, Antonia Truppo, Eduardo Scarpetta, Roberto De Francesco, Lino Musella, Paolo Pierobon, Gianfelice Imparato, Iaia Forte. Film sul grande, grandissimo Eduardo Scarpetta che potremmo vedere in qualche importante festival in autunno. L’ombra di Caravaggio di Michele Placido, girato in diversi luoghi d’Italia e con un cast anche internazionale. Ci sono infatti Isabelle Huppert e Louis Garrel accanto a Riccardo Scamarcio, Alessandro Haber, Lorenzo Lavia. Internazionale è anche Resilient di Roberto Faenza, con Laura Haddock, Edward Holcroft, Elisa Lasowski, Francesco Montanari, Lorenzo Ciamei. Film basato sulla vita e l’infanzia di Mario Capecchi, premio Nobel per la medicina, nato in Italia da madre americana, poetessa e attivista politica, arrestata dai fascisti nel 1941 e successivamente internata in un campo di concentramento tedesco. I fratelli De Filippo di Sergio Rubini con Mario Autore, Domenico Pinelli, Giancarlo Giannini, Anna Ferraioli Ravel, Biagio Izzo, Susy Del Giudice. Un film che già dal titolo dice tutto e non ha bisogno di altro.

QUANDO IL CINEMA INCONTRA LA LETTERATURA E IL TEATRO

Un altro ramo produttivo di Rai Cinema riguarda grandi bestseller. Il 2021 è l’anno in cui vedremo finalmente Tre piani di Nanni Moretti. Ispirato all’omonimo romanzo di Eshkol Nevo con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Elena Lietti, Alessandro Sperduti, Denise Tantucci, Nanni Moretti, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi. È tornato alla regia anche Paolo Taviani con Leonora Addio ispirato all’omonima novella di Luigi Pirandello con Matteo Pittiruti, Dania Marino, Fabrizio Ferracane, Simone Ciampi, Claudio Bigagli, Robert Steiner, Enrica Maria Modugno, Federico Tocci, Dora Becker. Attesissimo è l’adattamento de Il Colibrì di Sandro Veronesi (Premio Strega 2020) diretto da Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak, Nanni Moretti. E poi Il sergente nella neve di Matteo Rovere ispirato all’omonimo romanzo di Mario Rigoni Stern; Comedians di Gabriele Salvatores ispirato all’omonima pièce teatrale di Trevor Griffiths con Natalino Balasso, Christian De Sica, Vincenzo Zampa, Ale&Franz, Walter Leonardi, Giulio Pranno. Sempre lo stesso regista è in procinto di realizzare Il Ritorno Di Casanova ispirato all’omonimo romanzo di Arthur Schnitzler con Toni Servillo, Sara Serraiocco, Fabrizio Bentivoglio, Natalino Balasso. Pietro Marcello invece dopo il successo avuto con Martin Eden è in produzione con Il volo ispirato al romanzo Le vele scarlatte di Aleksandr Grin. E Gabriele Lavia sta concludendo la post produzione di L’uomo dal fiore in bocca ispirato all’omonimo atto unico di Luigi Pirandello con Michele Demaria, Rosa Palasciano. Insomma, il cinema italiano con Rai Cinema è pronto e ripartire da dove si è fermato scommettendo su grandi storie di qualità. Che non sia solo un sogno ma una vera promessa di nuovo inizio!

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.