Meryl Streep compie 71 anni. I film più celebri interpretati dall’attrice hollywoodiana

La mia Africa, I ponti di Madison County, Il diavolo veste Prada e The Iron Lady sono solo alcuni dei film che la settantunenne attrice ha interpretato nel corso della sua brillante carriera

Meryl Streep in Il diavolo veste Prada
Meryl Streep in Il diavolo veste Prada

“Io non voglio che la vita imiti l’arte, io voglio che la vita sia arte”, dice Suzanne Vale in Cartoline dall’inferno, personaggio interpretato da Meryl Streep, oggi splendida settantunenne. Icona di stile, attrice dal talento immenso, palpabile e incisivo, Meryl Streep non solo è riconosciuta come la migliore attrice vivente, vera diva hollywoodiana. Da La scelta di Sophie, Kramer vs Kramer, Manhattan, La mia Africa, I ponti di Madison County, Silkwood ai più recenti Il diavolo veste Prada, The Iron Lady, Suffragette, The Post e molto altro ancora. Meryl Streep ha un percorso artistico fuori dal comune e di grande livello. Tra personaggi stereotipati, storici, del tutto surreali (La morte ti fa bella e Mary Poppins), Meryl Streep ha conquistato la vetta più alta del cinema mondiale con riconoscimenti continui da parte del pubblico. Come dice lei stessa, scherzando, è l’attrice dei record per il maggior numero di nomination non vinte. Qualche anno fa durante un’intervista ha dichiarato: “è affascinante poter sondare la vita di un’altra persona e intraprendere il viaggio di un’altra persona. Cerchi di scoprire la verità di un’altra persona e di lasciarti ispirare dalla sua vita, dalle sue speranze e dai suoi sogni. Da subito ho scoperto che la recitazione mi dava tanta sicurezza, perché da giovane mi sentivo spesso fraintesa e mi preoccupavo del tipo di impressione che la gente aveva di me”. Meryl Streep è una grande sostenitrice del #metoo, attivista convinta e donna cosciente, e non manca occasione in cui ricordi di “stare attenti a non sopravvalutare l’attuale libertà delle donne oggi. Solo perché abbiamo più voce in capitolo e camminiamo in pantaloni rispetto a quanto non facessimo prima, non significa che abbiamo lasciato dietro di noi gli aspetti repressivi e discriminatori del secolo scorso”. Da presidente di giuria a Berlino nel 2016, Meryl Streep ha consegnato l’Orso d’Oro all’italiano Gianfranco Rosi per il suo Fuocoammare e ha dichiarato: “è stata una grande esperienza, ringrazio Gianfranco per aver regalato al mondo un film come Fuocoammare. E ho incontrato una meravigliosa italiana, Alba Rohrwacher”. La stessa attrice italiana che Meryl Streep ha designato come attrice più simile a sé.

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.