Cinema, le uscite della settimana: Lontano lontano, Bad Boys for Life e La mia banda suona il pop

Lontano lontano, Bad Boys for Life e La mia banda suona il pop. Tre film divertenti ognuno a loro modo e accomunati da un grande e forte senso di nostalgia.

Tre pensionati in cerca di fuga, due detective all’ultima grande sfida, una band coinvolta in una divertente reunion. I film della settimana si dividono tra il poetico e la grossa-grassa risata. In una settimana in cui il cinema italiano viene applaudito alla 70esima edizione del Festival di Berlino in cui passano in Concorso prima Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e poi Favolacce dei Fratelli D’Innocenzo, rispettivamente in sala dal 27 febbraio con 01Distribution e da metà aprile con Vision Distribution. Intanto al cinema arrivano due italiani, Lontano lontano di Di Gregorio e La mia banda suona il pop di Brizzi, destinati a due pubblici totalmente differenti anche se racconti accomunati dal forte senso di nostalgia. Stessa nostalgia che si muove in Bad Boys For Life perché i due ragazzacci, Mike e Marcus, non sono più giovanotti scaltri e senza pensieri e devono fare i conti con l’età e anche con il destino.

Margherita Bordino

1. LONTANO LONTANO

Lontano Lontano

Lontano lontano di Gianni Di Gregorio è un miracolo italiano. Un film poetico, sincero, vero, che rende protagonisti i pensionati. È la storia di Attilio – ultima volta sul grande schermo del compianto Ennio Fantastichini –, Giorgetto (Giorgio Colangeli) e il Professore (Gianni di Gregorio). Il Professore insegnava latino e ora è in pensione, intrappolato dalla noia. Giorgetto, ultimo baluardo della vecchia romanità, vive in miseria e fatica a sbarcare il lunario. Attilio con il suo animo anticonformista è un robivecchi con il desiderio di rivivere le esperienze della gioventù. Le loro vite sono un disastro, la loro anzianità li sta logorando in una triste esistenza di quartiere, ma chi l’ha detto che bisogna rassegnarsi ad una certa età? I tre amici finiscono così col progettare una fuga, per loro potrebbe essere giunto il momento di dare un nuovo scossone alle loro vite, però… Gianni Di Gregorio conquista tutta la stampa italiana con il suo Lontano lontano. Un cinema puro, bello, pieno di umanità. Un film per intenderci molto simile a un classico della commedia italiana come I soliti ignoti. Lontano Lontano è in sala con Parthénos Distribuzione.

2. BAD BOYS FOR LIFE

Badboys

Bad Boys For Life, film diretto dalla coppia Adil El Arbi e Bilall Fallah, vede il ritorno dei “cattivi ragazzi” Mike Lowrey, interpretato da Will Smith, e Marcus Burnett, da Martin Lawrence, per un’ultima avventura insieme. È il terzo capitolo che vede Mike e Marcus insieme tra scorribande criminali. Mike sta attraversando la classica crisi di mezza età, mentre il Marcus è ormai un ispettore di polizia contrario ai modi violenti dell’amico e deciso ad andare in pensione. Prima che Marcus si ritiri definitivamente dalle scene, Mike gli propone un’ultima impresa epica. A fare le pulci ai nostri Bad Boys è una donna questa volta, Isabel Aretas (Kate del Castillo), vedova del boss finito in carcere per colpa di Mike. Bad Boys For Life è un film adrenalinico, divertente, misurato con ogni aspettativa. Ed è un racconto anche un po’ nostalgico. Il tempo passa anche per i migliori e la coppia Mike/Marcus deve rivedere la quotidianità vissuta fino a quel momento. Non sono più gli uomini d’azione di una volta ma hanno ancora tanta stoffa da vendere e pochi scrupoli se si tratta di criminali da azzuffare. Bad Boys For Life è in sala con Warner Bros. Pictures.

3. LA MIA BANDA SUONA IL POP

La mia banda suona il pop

La mia banda suona il pop è il nuovo film di Fausto Brizzi. È una lettera nostalgica ai tanto cari anni 80, alla voglia di salire sul palco a strimpellare e fare canzonette con mossette, lustrini e acconciature improbabili. Protagonisti del film sono i Popcorn, un gruppo appunto anni 80, che si riunisce per un ultimo concerto e ben remunerato in Russia. Il gruppo, che fa il verso ai Ricchi e Poveri, è formato da Tony (Christian De Sica), Jerry (Paolo Rossi), Lucky (Massimo Ghini) e Micky (Angela Finocchiaro). Quella che sembra essere una allegra e trash reunion finisce con l’essere una “mission impossible” alla guardie e ladri. La mia banda suona il pop non è un film riuscito purtroppo, ma è un racconto divertente, colorato, in cui è impossibile non cantare. È il Cinepanettone che non abbiamo avuto lo scorso Natale. La colonna sonora, insieme agli omaggi al cinema degli anni 80, è la vera chicca del film: la canzonetta “Semplicemente complicata”, composta per l’occasione da Bruno Zambrini che già aveva lavorato per Notte prima degli esami, con una cantabilità molto sanremese, disponibile anche su Spotify. La mia banda suona il pop è in sala con Medusa Film.

 

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.