I film della settimana: Maleficent, Se mi vuoi bene e Searching Eva

Il male che si lascia conquistare dal bene, l’eccessivo affetto che sfocia in una serie di equivoci e il concetto di privacy oggi nell’era dell’internet più sfrenato e incontrollato. Tre consigli di film da vedere nel fine settimana

Due donne che si sfidano per proteggere una il suo affetto più grande e l’altra il suo regno. Un uomo che sopravvive alla depressione cercando di fare del bene alle persone che ama invadendo però la loro vita al punto di danneggiarle. Una ragazza che si avvita alla condivisione in rete travalicando ogni aspetto della privacy sfidando le convenzioni sociali più ovvie. Maleficent – Signora del male, Se mi vuoi bene e Searching Eva sono i film della settimana. Tre film che mettono in risalto i sentimenti verso noi stessi, verso le persone a noi più vicine e verso il resto del mondo. Racconti che sottolineano la necessità di trovare una propria e giusta dimensione lasciando da parte i giudizi altri troppo spesso dispregiativi e gratuiti. È in un certo senso l’inizio della stagione cinematografica più “popolare”.

– Margherita Bordino

1. MALEFICENT

Malefincent

Angelina Jolie sfida Michelle Pfeiffer o forse è il contrario. Ovviamente solo nella finzione. Sono Malefica versus la Regina Ingrid. Due donne estremamente affascinanti: forti, determinate, ostinate. Sono le protagoniste di Maleficent – Signora del male il secondo capitolo dedicato alla cattiva per eccellenza del mondo Walt Disney. Chi ha amato il primo capitolo non potrà che godere anche del secondo. Ancora una volta Malefica si rivela sorprendentemente diversa dall’immaginario dell’animazione. È la donna cattiva che si fa ammaliare dal bene e che si sforza di essere buona, andando contro la sua natura. Maleficent 2 mette al centro del racconto la diversità femminile e non tradisce le origini del racconto cinematografico iniziato qualche anno fa. Ne è esempio assoluto il personaggio di Aurora che resta l’incantevole e innocente ragazzina di sempre, anche difronte a un vero conflitto. “Ci abbiamo pensato molto in fase di pre-produzione, ma Aurora doveva rimanere com’è sempre stata, non trasformarsi in una guerriera. La sua forza è la dolcezza, un po’ come le madri che a casa crescono i loro figli. La forza delle donne è anche questo”, sottolinea Angelina Jolie passata da Roma per l’anteprima europea del film. 

2. SE MI VUOI BENE

Se mi vuoi bene

Claudio Bisio negli ultimi anni ha abituato il suo pubblico a personaggi borghesi e fortemente legati alla realtà. In Se mi vuoi bene, tratto dall’omonimo libro di Fausto Brizzi e dallo stesso trasposto al cinema, interpreta Diego, avvocato di successo con un gran talento nello scatenare accidentalmente catastrofi. Diego è un uomo che soffre di depressione e dopo un tentativo di suicidio fallito decide di combattere il suo malessere aiutando le persone care. I risultati saranno un po’ discutibili ma sicuramente dall’happy ending. Chicca del film è costituita dall’incontro che questo personaggio fa con Massimiliano (Sergio Rubini) nel suo negozio, Chiacchiere, luogo di incontro e di scambio di parole, ed Edoardo (Flavio Insinna) attore mai realizzato. Se mi vuoi bene, che arriva in sala con Medusa, è il migliore film di Brizzi degli ultimi anni. Un film in cui si riscopre l’uso al cinema delle belle parole come “grazie” e “scusa” e con un cast perfettamente costruito tra comici e non.

3. SERCHING EVA

Searching Eva

Che rapporto abbiamo con l’Internet e con la nostra vita? Searching Eva ha una risposta molto personale da condividere. Eva, la protagonista, sin da diventa una star di Internet dando libero accesso al resto del mondo di osservarla nella sua crescita, mostrandosi tra fragilità e fisicità online. Oggi Eva è una giovane ventenne la cui esistenza oscilla tra la sua vita reale e la sua vita virtuale. Un racconto documentario che lascia senza parole. Una vera indagine sul cambiamento avvenuto negli ultimi decenni con la necessità di essere parte di Internet. Quella di Eva è una favola. La storia di una giovane donna che ha deciso di far diventare il racconto della sua crescita personale uno spettacolo pubblico sfidando le dicerie, l’opinione pubblica e ogni senso di privacy.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.