I Simpson versione russa. Succede in un video che sta spopolando sul web

Disegnata da Matt Groening nel 1987, la serie dei Simpson è uno dei cartoni animati più amati al mondo. Ma come sarebbero stati Homer e famiglia, se avessero abitato nelle periferie dell’impero sovietico? Un video prova a rispondere…

Un fotogramma del video di Lenivko Kvadratjić
Un fotogramma del video di Lenivko Kvadratjić

Chissà come sarebbero stati i Simpson se, invece che a Springfield, fossero nati nella steppa russa. È questa la domanda che devono essersi posti i creatori di questo video, che da qualche settimana sta spopolando sul web.  Ideato dall’illustratore Lenivko Kvadratjić (meglio noto come Lazy Square), il filmato mostra la celebre famiglia disegnata da Matt Groening rivista in chiave sovietica. Ad essere reinterpretata, in particolare, è la sequenza di apertura del cartone animato. Colori cupi e ambientazioni post-apocalittiche ospitano i celebri omini gialli. Ecco allora Bart che da simpatico teppistello diventa un bullo eroinomane; Lisa costretta a suonare il sax e mendicare per strada; Marge e Homer che si picchiano a sangue davanti ad una TV sgangherata. Il tutto, con un sottofondo musicale austero: si tratta di Ederlezi, canzone popolare dei Balcani.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.