Spectachrome, gli occhiali ispirati ai film di Wes Anderson

La palette pastello di Wes Anderson è inconfondibile, così come le sue atmosfere vintage. La giovane azienda Tens lancia una serie di occhiali da sole ispirate ai suoi film.

Spectachrome, gli occhiali ispirati ai film di Wes Anderson
Spectachrome, gli occhiali ispirati ai film di Wes Anderson

Nel 2014 avevano lanciato una serie di occhiali da sole ispirata ai filtri di Instagram, mettendo a punto delle lenti in grado di simulare l’effetto dei software di ritocco digitale delle immagini. Oggi, cinque anni dopo quella fortunata idea, che fu protagonista di una riuscita campagna di crowdfunding, il team di Tens ci riprova. Composta da tre ragazzi scozzesi (Kris, Marty e Tom), la piccola azienda si propone di sfruttare il background che i fondatori hanno nel settore della fotografia e del filmmaking per creare accessori pensati per “far apparire la vita di tutti i giorni dieci volte migliore”. Nei giorni scorsi Tens ha lanciato Spectachrome, una nuova edizione limitata di occhiali da sole ispirata dichiaratamente al cinema di Wes Anderson, una palette pastello divenuta ormai inconfondibile: “guardare attraverso queste lenti vi farà sentire come dentro una cartolina degli Anni Settanta scolorita dal sole”, spiegano i designer. 

COME IN UN VECCHIO FILM

Per realizzare questa edizione limitata, e ottenere la gamma di colori desiderata, Tens ha chiesto la consulenza di diversi fotografi ed esperti in ottica, con cui hanno lavorato per un anno intero. Il risultato, che si può vedere in anteprima nel video di presentazione del progetto, trasforma qualsiasi paesaggio nell’ambientazione di un film del regista di Moonrise Kingdom e The Royal Tenenbaums, stendendo su ogni cosa una patina vintage e romantica, accentuando il verde smeraldo e i toni aranciati. I modelli disponibili sono cinque, con diverse variazioni di forma e colore, mentre le lenti, di alta qualità e con protezione solare, sono prodotte in Italia. Il prezzo si aggira intorno ai 70 euro (più spese di spedizione) e gli occhiali si possono preordinare sulla pagina di crowdfunding di Indiegogo. 

Valentina Tanni

https://www.indiegogo.com/projects/tens-sunglasses-the-spectachrome-filter#/

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.