Lucania, The Elevator e La prima vacanza non si scorda mai: i film della settimana

Il cinema italiano nella stagione di Moviement non ha nulla di sorprendente da mostrare agli spettatori ma i suoi piccoli film risultano apprezzabili e di buon intuito. Sarà a tutti gli effetti l’estate cinematografica italiana della Disney!

È l’estate di Moviement, ovvero il movimento che vede uniti i distributori italiani -inclusi quelli delle grandi major americane – per fare in modo che le sale cinematografiche, già fortemente abissate durante l’anno, non chiudano in questa caldissima stagione. Le major americane hanno piazzato in Italia un calendario di uscite estive pazzesche e che stanno sostenendo il box office abbastanza bene. Il cinema italiano invece ha qualche problema, forse perché troppo timido, forse perché ha paura di osare. Fatto sta che i grandi prodotti italiani non usciranno in sala neanche durante l’estate di Moviement. Fatta eccezione de “Il Traditore” di Marco Bellocchio che, in sala dal 23 maggio, sulla scia della presentazione di Cannes ha avuto un risultato ottimo e del tutto inaspettato, gli altri titoli italiani sono piccoli e di conseguenza hanno una “piccola” promozione. Per vedere qualcosa di interessante di italiano dovremo aspettare il 22 agosto con l’arrivo in sala del nuovo lavoro di Pupi Avati che torna al genere. Non demordiamo però in quanto in sala in questi mesi arriveranno alcuni piccoli film nostrani che, anche se non facilitati dalla calda stagione – in cui chiedere alle persone di non stare in spiaggia e di chiudersi in un cinema sarà faticoso -, sanno ben difendersi e sono delle narrazioni veramente ottime. Il buon cinema noi lo abbiamo, andrebbe solo sostenuto di più e comunicato e raccontato dall’interno meglio. Tra i film da segnalare assolutamente questa settimana ci sono due “nostre” produzioni molto interessanti e che possono fare riflettere molto sul cinema contemporaneo italiano non supportato da grandi budget.

Margherita Bordino

1. LUCANIA – TERRA SANGUE E MAGIA

Un mondo magico e inaccessibile, racchiuso tra le montagne e il mare, dove niente è come sembra. Qui vivono Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, che lotta per difenderla fino all’estremo sacrificio, ed una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre Argenzia, che ha il dono di vedere e sentirne l’anima. Il padre che la vede parlare al vento, la crede pazza e disperato la sottopone ai riti di guarigione di una maga contadina. Ma quando Rocco respinge l’offerta di Carmine, un autotrasportatore che gli offre di seppellire rifiuti tossici nella propria terra in cambio di denaro, e per reagire a un’aggressione ammazza uno dei suoi uomini, si trova costretto a fuggire a piedi per le montagne cercando di salvare la figlia. Comincia così il viaggio di espiazione di Rocco e il viaggio di formazione di Lucia. Un lungo cammino attraverso la bellezza di una natura rigogliosa, e poi la durezza di una terra morente, dove la ragazza dovrà abbandonare il ricordo della madre per aiutare il padre aggravato dal fardello della colpa, diventando donna. Storia antica dei giorni nostri, in un mondo dei vinti in cui si accende una luce di speranza, incarnata da una giovane muta che ritrova la voce e assiste allo scontro fatale tra il padre contadino e chi ne avvelena i campi, in un viaggio commovente intriso di magia e redenzione. “Lucania – terra sangue e magia”, in sala con 102 Distribution, è un film di Gigi Roccati, un regista che nel nostro Paese stiamo troppo sottovalutando. Qui mette a disposizione della finzione la sua grande esperienza di documentarista e racconta con amore una terra che sta subendo un silenzioso degrado di cui nessuno si preoccupa.

2. THE ELEVATOR

Carolina Goodall

The Elevator” è ambientato nella città di New York, città dove vive e lavora Jack Tramell, 50 anni, single, famoso per il suo TV show, che fa impazzire gli americani. Il set principale è l’ascensore del palazzo dove vive Jack, luogo di espiazione delle colpe. Di quali colpe è accusato Jack? Lo scopriremo nella battaglia che dovrà affrontare con Katherine, che chiede vendetta. Katherine, è affascinante, autoritaria, cinica, scientifica ma anche a volte spaesata. Katherine blocca Jack nell’ascensore la sera del labour day, lungo week end in cui la città si svuota, e lì inizierà un logorante gioco di tensione psicologica. “The Elevator”, al cinema con Europictures, è un’opera prima di Massimo Coglitore e ha per protagonista Caroline Goodall. A primo impatto potrà sembrare un film sofferente, ma con un’attenta riflessione si può scorgere un grande talento registico, soprattutto per la perfetta riuscita di movimento, lontano da ogni noia visiva, che avviene all’interno dell’unico ambiente del film: un ascensore.

3. LA PRIMA VACANZA NON SI SCORDA MAI

La prima vacanza non si scorda mai

Marion e Ben, trentenni parigini, si conoscono su Tinder. Questo è tutto quello che hanno in comune, ma gli opposti si attraggono e così decidono di partire per una vacanza insieme nonostante gli avvertimenti degli amici. Alla fine partiranno… per la Bulgaria, a metà strada delle destinazioni dei loro sogni: Beirut per Marion e Biarritz per Ben. Senza un programma preciso, e come scopriranno subito, con delle concezioni molto diverse di quello che può essere il concetto di vacanza ideale… “La prima vacanza non si scorda mai”, in sala con I Wonder Pictures, è una commedia divertente, ironica, ottima per questo periodo e che spinge alla riflessione. Molte donne si riconosceranno nell’intraprendenza della protagonista e rivedranno nel personaggio maschile l’essere, a volte, troppo pantofolai degli uomini.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.