Su Sky Arte: la storia del Festival di Cannes

Le vicende del Festival di Cannes sono protagoniste del documentario in onda sul canale tematico satellitare

Affiche publicitaire pour le festival international de Cannes, 1939 (lithographie couleur)
Affiche publicitaire pour le festival international de Cannes, 1939 (lithographie couleur)

Giunto alla sua 72esima edizione, in corso fino al 25 maggio, il Festival di Cannes è al centro del documentario proiettato su Sky Arte venerdì 24 maggio. Un viaggio nel tempo alla scoperta delle vicende che hanno segnato la storia di una delle kermesse cinematografiche più acclamate al mondo. Cannes – Il Festival che visse due volte, diretto da Frédéric Chaudier, prende le mosse da quel fatidico settembre 1939, quando due uomini, accomunati dall’amore per la libertà in un clima sempre più minacciato dall’incombente conflitto mondiale, Jean Zay, allora ministro francese della pubblica istruzione e delle belle arti, e l’alto funzionario Philippe Erlanger, decisero di unire le forze e di dare vita a un festival autonomo rispetto alle imposizioni della politica. Disgustato dalle ingerenze del governo fascista italiano e di quello nazista tedesco nella selezione dei film presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, Erlanger gettò le basi del Festival di Cannes, la cui prima edizione andò in scena nel 1946, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Da allora la kermesse francese ha guadagnato sempre più fama e prestigio a livello internazionale, collocando la Palma d’Oro fra i riconoscimenti più ambiti nel campo della settima arte.

Il sito di Sky Arte è powered by Artribune, che ne cura contenuti e interfaccia digitale. Scoprite a questo link le novità di palinsesto e le news che arricchiscono il portale del primo canale televisivo culturale italiano in HD…

http://arte.sky.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.