Sofia, Momenti di trascurabile felicità e il Coraggio della verità: i 3 film della settimana

Arrivano al cinema Sofia, Momenti di trascurabile felicità e Il coraggio della verità. Film che raccontano alcuni aspetti del reale: per certi versi nudi e crudi, per altri ironici e quasi favolistici

Una storia arcaica quasi improbabile nel mondo contemporaneo; una commedia che ironizza sulla morte e su tutti quei momenti importanti della vita che non godiamo appieno; un film di formazione che segue l’istinto del rispetto e della giustizia indipendentemente dal colore della propria pelle. Qui le nostre segnalazioni cinematografiche della settimana.

– Margherita Bordino

1. SOFIA

Sofia

Nel Marocco contemporaneo non sono ben accetti figli al di fuori del matrimonio. Si rischia addirittura la prigione. Sofia è l’opera prima di Meryem Benm’Barek, premiato al 71esimo Festival di Cannes come Migliore sceneggiatura in Un Certain Regard. Un piccolo grande film che mette al centro la condizione della donna, l’onore della famiglia, la necessità del lavoro e l’eterna divisione per classi sociali. Meryem Benm’Barek non affida al maschio l’etichetta di colpevole nei confronti della donna. La regista punta il dito contro una legge arcaica, contro un modo di pensare primitivo e purtroppo ancorato ancora oggi nella cultura e nella tradizione di un Paese evoluto. In sala con Cineclub Internazionale.

2. MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ

Momenti di trascurabile felicità

Daniele Luchetti con l’aiuto nella sceneggiatura di Francesco Piccolo porta sul grande schermo una storia tratta da due libri di quest’ultimo. Dall’incontro tra “Momenti di trascurabile felicità” e “Momenti di trascurabile infelicità” nasce una storia tutta da sorridere che esorcizza la morte e che riflette su tutto quello che nella vita sopravvalutiamo o sottovalutiamo. Protagonisti del film sono Pif e Thony, due interpreti che sono arrivati al cinema solo in un secondo momento e che sono ormai amatissimi, ma accanto a loro c’è un giovanissimo e straordinario Renato Carpentieri che interpreta l’impiegato dal Paradiso, come fosse quello delle Poste, e restituisce al racconto quel briciolo di humor e sarcasmo che lo rende incantevole. In sala con 01Distribution.

3. IL CORAGGIO DELLA VERITÀ

Il coraggio della verità

Il coraggio della verità, in originale The Hate U Give, è un film in un certo senso di formazione. Starr, con due “r”, è una sedicenne con due identità distinte: a scuola è una studentessa modello tra compagni benestanti e caucasici; a casa, nel quartiere all black di Garden Heights, torna a essere la ragazzina cresciuta a lezioni di sopravvivenza impartite dal padre. Purtroppo per lei è l’unica testimone di un episodio di abuso della forza da parte della polizia nei confronti di un suo amico di colore. Una storia che inevitabilmente infiamma l’opinione pubblica, e anche quella degli spettatori. Un film che si muove verso la lotta al razzismo e che guarda con ammirazione ai giovani che lottano se qualcosa è sbagliato perché pur avendo paura si sentono parte del mondo che li circonda. In sala con 20th Century Fox.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.

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