Parte l’ottava edizione per Ciné 2018. Con lo sguardo rivolto al cinema italiano

Ripensare la distribuzione cinematografica in Italia ma anche la produzione partendo dai giovani talenti e dalla nuova, nuovissima Legge Cinema. È con questo augurio che si inaugura l’ottava edizione di Ciné – Giornate di Cinema 2018. Ecco il report della prima giornata.

book club - cinè 2018
book club - cinè 2018

A dare il benvenuto a un numero sempre crescente di esercenti è Remigio Truocchio, il padrone di casa e General Manager della manifestazione, insieme ai presidenti: Francesco Rutelli (Presidente Anica), Andrea Occhipinti (Presidente Distributori Anica), Francesca Cima (Presidente Produttori Anica), Mario Lorini (Presidente Anec) e Carlo Bernaschi (Presidente Anem). Se la produzione italiana sta dimostrando di avere grande energia, vitalità e intuizione, la distribuzione resta ancora molto conservatrice. Alcuni film di notevole fattura non trovano spazio nella programmazione delle nostre sale, mentre a tornare determinante è il territorio.

COME CAMBIA LA SALA CINEMA

“Alla ricerca della sala: il giro (d’Italia) dei cinema”. Due giovani, una macchina, 5000 km per scoprire cinquanta cinema innovativi italiani. È questo l’evento che ha aperto le danze a Ciné 2018 ancor prima dei trailer in anteprima. Nicola Curtoni ed Emilia Desantis sono i due giovani cinefili che si sono messi in viaggio da nord a sud alla scoperta di alcune sale che stanno cambiando il modo di fare esperienza cinematografica. Un libro che riflette su: come coinvolgere il pubblico più giovane? Come usare le nuove tecnologie in sala? Quale legame con il pubblico? Quali spazi creare per vincere la sfida con le catene di multiplex? Un racconto italiano che si sposta dai problemi con la distribuzione alle scelte controcorrente, passando per l’energia dei nuovi esercenti. E tra tutti c’è il cinema Hart di Napoli, il cinema con letti e divani.

UNIVERSAL E BIM A CONFRONTO

Entrando nel vivo della prima giornata ci pensano Universal Pictures e Bim Distribuzione a dare il benvenuto a esercenti e stampa. Due distribuzioni del tutto differenti tra loro: da un lato una casa internazionale che vive il confronto con il botteghino Usa e quindi con la programmazione delle grandi major; dall’altra una casa di distribuzione italiana che osa scommettere e provare, la stessa che lo scorso anno ha portato in sala nel periodo natalizio una commedia francese andando del tutto controcorrente. Universal Pictuters porterà in sala nei prossimi mesi una grande attesa, Mamma Mia! Ci risiamo, dal 6 settembre 2018, esattamente 10 anni dopo il grande successo del capitolo 1 del musical con protagonista Meryl Streep. È un film che in un certo senso andrà a toccare le corde dei più nostalgici. E sempre con Universal vedremo tra gli altri due film di due grandissimi autori che hanno conquistato diversa attenzione allo scorso Festival di Cannes: Papa Francesco – Uomo di parola di Wim Wenders (20 settembre 2018) e BlacKkKlansman di Spike Lee (27 settembre 2018).

LA PALMA D’ORO 2018, IN SALA IN AUTUNNO

Un listino altrettanto “variegato” ma che desta forse più curiosità per i cinefili è quello di Bim Distribuzione che vede tra vari titoli altri successi direttamente dalla Croisette: Un affare di famiglia di Kore-eda Hirokazu (Palma d’Oro a Cannes 2018 e in uscita a settembre); Troppa grazia di Gianni Zanasi (novembre 2018) e Whitney del Premio Oscar Kevin MacDonald (autunno 2018). La vera chicca della Bim Distributione è Book Club di Bill Holderman che al box office Usa ha ottenuto più di 66 milioni di dollari. Si tratta di un film attesissimo con protagoniste Diane Keaton e Jane Fonda, due delle quattro amiche di vecchia data frequentano insieme un club di letture. Cosa succederà alle loro vite quando leggeranno “Cinquanta sfumature di grigio”?

Margherita Bordino

 

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.