“Caravaggio – l’anima e il sangue”: nel 2018 al cinema il film sul grande pittore italiano

Arriva al cinema nei primi mesi del 2018 “Caravaggio – l’anima e il sangue”, un film che ripercorre la biografia e le opere di uno degli artisti più straordinari e controversi della storia dell’arte italiana.

Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, 1596 1597 circa
Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, 1596 1597 circa

Il mondo del cinema guarda sempre di più all’arte. Sono tantissime, infatti, le produzioni di film che negli ultimi anni stanno ripercorrendo le biografie e le opere di grandi artisti. Ad agosto Artribune ha raccontato del nuovo film scritto e interpretato dall’attore e drammaturgo Massimiliano Finazzer Flory su Leonardo da Vinci, ma anche della pellicola dedicata sempre all’autore de La Gioconda, con protagonista Leonardo DiCaprio, per fare qualche esempio. Nel frattempo, nelle sale di mezza Europa è scattato il countdown per la prima di Loving Vincent, il film d’animazione che racconta l’arte di Vincent van Gogh attraverso i suoi dipinti più celebri, mentre tra il 25 e il 27 settembre chi è andato al cinema ha potuto partecipare alla tre giorni dedicata ad Hokusai.
In questo scenario, tra arte e cinema, non poteva mancare un film dedicato a quello che senza dubbio è anche un grande personaggio cinematografico: Michelangelo Merisi. Il film dedicato a Caravaggio sarà nelle sale italiane a partire dai primi mesi del 2018.

Caravaggio, Sette opere di Misericordia, 1606-07
Caravaggio, Sette opere di Misericordia, 1606-07

LA VITA E LE OPERE DI CARAVAGGIO IN CHIAVE CINEMATOGRAFICA

Quella attualmente in corso in Italia sembrerebbe essere una vera e propria “Caravaggiomania”, incentivata anche dalla grande mostra dedicata inaugurata presso Palazzo Reale di Milano. Caravaggio – l’anima e il sangue è il titolo del film scritto da Laura Allievi e diretto da Jesus Garces Lambert, prodotto da Sky e Magnitudo Film e distribuito da Nexo Digital che, dopo l’esordio nei cinema italiani nei primi mesi del 2018, approderà in tv proprio sui canali Sky. Il film, realizzato in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, il Comune di Milano – Palazzo Reale e il supporto di Malta, è un viaggio che attraversa la vita, le opere e i tormenti del grande artista italiano, pittore geniale e contraddittorio dalla vita turbolenta e drammatica, animo tormentato e perennemente in bilico tra la grazia e la dannazione che ha dato vita a capolavori che riflettono le luci e le ombre del suo temperamento e della sua epoca. Caravaggio – L’Anima e il Sangue, diretto da Cosetta Lagani, è una storia che si svolge attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che custodiscono oggi alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta. Le scene sono accompagnate da monologhi evocativi fuori campo, in cui la voce di Caravaggio porta gli spettatori nel suo universo più intimo.

Michelangelo Merisi da Caravaggio Sacrificio di Isacco, 1602-1603 Olio su tela, 152,5 x 182 x 11 cm Galleria degli Uffizi, Firenze ©Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi
Michelangelo Merisi da Caravaggio
Sacrificio di Isacco, 1602-1603
Olio su tela, 152,5 x 182 x 11 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze
©Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi

IL TEAM DI ESPERTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DEL FILM

Consulente del progetto è Claudio Strinati, storico dell’arte esperto di Caravaggio che nel film racconta la figura dell’artista in stretta correlazione con le sue opere. Nel film anche gli interventi Mina Gregori, presidente della fondazione che porta il nome di Roberto Longhi, che fornisce alcune letture personali delle opere di Caravaggio, e della curatrice della mostra Dentro Caravaggio in corso a Palazzo Reale Rossella Vodret, che racconta i risultati dei più recenti studi sulla biografia e sulla tecnica pittorica dell’artista.  Il film è girato in formato Cinemascope 2:40, che determina una visione più “allungata” delle immagini, simile a una tela, ed è una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K, formato che permette di percepire la singola pennellata e carpire dettagli delle opere non visibili a occhio nudo.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.