L’estate culturale del Salento. A Specchia arriva La Festa del Cinema del Reale

Giunta alla sua 14esima edizione, la manifestazione dedicata ai linguaggi del cinema anche quest’anno si svolgerà nel piccolo borgo in provincia di Lecce dal 19 al 22 luglio. Riflettori puntati sulle produzioni asiatiche con proiezioni in prima nazionale e sul documentario italiano

Castello Risolo, Specchia. Ph. Paolo Zippo
Castello Risolo, Specchia. Ph. Paolo Zippo

Il Salento continua a confermarsi come una terra di grande fermento culturale, con un programma di eventi e di manifestazioni che animeranno l’intera stagione estiva sempre più presa d’assalto da un turismo di livello. Dopo Lands End – Contemporary Art Festival a Gagliano del Capo, è in imminente arrivo un altro festival, questa volta dedicato ai linguaggi cinematografici. Si tratta de La Festa del Cinema del Reale, manifestazione giunta alla sua 14esima edizione che anche quest’anno si svolgerà nel Borgo di Specchia, in provincia di Lecce, dal 19 al 22 luglio.

IL BORGO SI TRASFORMA IN LABORATORIO ARTISTICO

Per quattro giorni il piccolo comune salentino, che fa parte del club I borghi più belli d’Italia, si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di arti audiovisive e performative, dove circoleranno e si confronteranno artisti, registi, autori, produttori, direttori di festival e il pubblico. La manifestazione, ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli, quest’anno verte intorno a tre parole chiave, mostri / miracoli / meraviglie, che detteranno il ritmo delle proiezioni con visioni inedite, originali e creative, capaci di raccontare le trasformazioni della società in cui viviamo. “Ci sono tre parole incise nel soffitto”, racconta Paolo Pisanelli. “Al centro di mille immagini noi ci guardiamo e forse potremmo riuscire a leggere l’incisione ‘mostri / miracoli /meraviglie’ con lo stupore di chi non aveva mai visto accostare queste tre parole che indicano cose di tutto il mondo”. In programma cinquanta proiezioni su due schermi, tra eventi speciali e prime italiane, mostre e installazioni dispiegate tra le sale del Castello Risolo, piazze e palazzi nobiliari, e poi spazio a laboratori, performance, live e djset, visite guidate ed happening.

LA PROGRAMMAZIONE E LE PRESENTAZIONI

Tra gli eventi in programma, l’arrivo del regista cinese Huang Wenhai è sicuramente tra gli eventi più attesi. A Specchia presenterà in anteprima italiana la sua ultima opera We, the Workers, un viaggio nel cuore del sud della Cina – che viene definita la più grande fabbrica del mondo – per raccontare la condizione e lo stato dei diritti dei lavoratori. Giungono da Israele le visioni di Tomer Heymann col suo Mr. Gaga, documentario travolgente incentrato sulla figura di Ohad Nahirin, uno dei coreografi più importanti e innovativi al mondo. Inoltre sarà dedicato un focus alle produzioni di Iran, Francia, Kosovo, Stati Uniti, e saranno proiettati, tra gli altri, I am not your Negro di Raoul Peck, Robert Frank. Don’t Blink di Laura Israel, Station to Station di Doug Aitken e Robert Doisneau – la lente delle meraviglie di Clementine Deroudille.

FOCUS SUL CINEMA ITALIANO

Non solo ospiti e produzioni internazionali. Anche quest’anno il festival dedica particolari momenti di approfondimento alla produzione cinematografica nostrana, in maniera particolare al genere documentario. Saranno presentati al pubblico diversi film, come La natura delle cose di Laura Viezzoli e A noi ci dicono di Ludovica Tortora De Falco, Era ieri di Valentina Pedicini e Liberami di Federica Di Giacomo. Tanti anche gli omaggi, come La torta in cielo di Lino del Fra con Paolo Villaggio, commedia surreale ispirata alla fiaba omonima di Gianni Rodari, e I Muratori di Michele Gandin, che racconta della giornata di un muratore romano sette giorni su sette sino alla domenica.

– Desirée Maida

La Festa di Cinema del Reale
Mostri / miracoli / meraviglie
Dal 19 al 22 luglio 2017
Specchia (Lecce)
cinemadelreale.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.