Torna il cinema che racconta l’arte con Nexo Digital. E funziona: più spettatori e sale

Sono 250 le sale che nel mondo scommettono sul cinema che incontra l’arte e 550mila gli spettatori nel 2016. La nuova stagione della Grande Arte al Cinema torna con gli Impressionisti, i maestri russi post-rivoluzionari, Cattelan, Michelangelo e Raffaello in 3D

segantini

Avevamo già raccontato del progetto La Grande Arte al Cinema, prodotto da Nexo Digital che dal 2014 porta al cinema i capolavori della storia dell’arte raccontati in una serie di docufilm a tema. Tra gli ultimi lavori c’è anche, in questi giorni, Segantini, ritorno alla naturail film che per soli due giorni, il 17 e 18 gennaio 2017, arriva nelle sale italiane raccontando – sotto la regia di Francesco Fei – la figura del pittore trentino e il suo rapporto con l’ambiente naturale. Al prezzo di un normale biglietto cinematografico, fra gli 8 e i 12 euro. Ora la serie La Grande Arte al Cinema, distribuita da Nexo Digital, torna nelle sale italiane con un programma di produzioni che condurranno gli spettatori nella storia dell’arte dal Rinascimento ad oggi. Il 2017 comincia con un trend positivo: sono infatti 250 oggi le sale che sposano il progetto: in aumento anche gli utenti che diventano 550mila nel mondo, per tutto il 2016. Sono appassionati d’arte e curiosi che hanno deciso di trascorrere una serata all’insegna di un cinema diverso.

IL NUOVO PROGRAMMA

Febbraio è il mese dell’impressionismo con il docufilm di San Valentino, Io, Claude Monet, che racconta l’artista con uno sguardo inedito e che sarà nelle sale il 14 e il 15 febbraio. Marzo (sempre 14 e 15) presenta una produzione sugli artisti della Russia post-rivoluzionaria: il titolo del film è Revolution. La nuova arte per un mondo nuovo. Ad aprile (3, 4 e 5) gli appassionati d’arte incontrano Raffaello, il principe delle arti. In 3d. con una ricostruzione storica realizzata attraverso le tecnologie più innovative in un progetto firmato con Sky e in collaborazione con i Musei Vaticani. L’interesse per l’impressionismo torna a maggio (9 e 10) con Il Giardino degli Artisti. L’impressionismo Americano, una narrazione sugli artisti che dall’altra parte dell’Oceano hanno sposato le tendenze dei colleghi francesi. Gran finale a fine mese (30 e 31) con Maurizio Cattelan, protagonista con il documentario Be right Back, e con Michelangelo. Amore e Morte a giugno (19, 20 e 21) girato alla National Gallery di Londra in occasione della mostra Michelangelo e Sebastiano, che mette insieme il maestro con l’amico e collega Sebastiano del Piombo.

www.nexodigital.it

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