Il rapporto tra la donna e il lavoro raccontato attraverso le iniziative culturali di Ihaveavoice

In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti della Donna, l’associazione Ihaveavoice inaugura DOTATA ANIMI MULIER VIRUM REGIT, un evento online di fotografia, arti visive e teatro per raccontare il ruolo lavorativo della donna e la disparità di genere.

Maja Galli, Dall'alba al tramonto
Maja Galli, Dall'alba al tramonto

Dotata animi mulier virum regit: tradotto dal latino, questo detto significa Una donna provvista di coraggio/di spirito sostiene/consiglia il marito; è probabilmente da qui che proviene la frase “dietro ogni grande uomo c’è una grande donna”, attribuita a Virginia Woolf. La frase è, inoltre, il titolo e il punto di partenza delle iniziative culturali organizzate dall’associazione milanese Ihaveavoice il prossimo 8 marzo con il patrocinio del Comune di Milano, in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti della Donna. Un evento che avrebbe dovuto svolgersi nella suggestiva Sala Montani della Casa dei Diritti di Milano, situazione resa impossibile dall’aggravarsi dell’emergenza sanitaria. DOTATA ANIMI MULIER VIRUM REGIT si sposta quindi sull’online, coinvolgendo le stesse artiste che avevano aderito al progetto iniziale, attraverso video e immagini dinamiche esposte sui canali Facebook e Instagram e sul sito di Ihaveavoice.

DONNE E LAVORO SECONDO IHAVEAVOICE

Il focus è sul rapporto tra donna e carico lavorativo nelle diverse società del mondo. Si parlerà di lavoro domestico, di professione e di come ancora oggi le donne siano le principali attrici nella cura della casa e dei figli nonostante abbiano un impiego lavorativo al pari della controparte maschile. Di quanto tendenzialmente siano gravose le pressioni sociali, e sbilanciate rispetto alla possibilità di avanzamento di carriera e del raggiungimento di posti dirigenziali. “La donna, infatti, deve rimanere ‘dietro’, nascosta, e spesso non si vede riconosciuti i giusti meriti, ma solo l’attribuzione di responsabilità”, spiegano le organizzatrici. 

Semeion, Maschio e femmina
Semeion, Maschio e femmina

DONNE E LAVORO: LE MOSTRE DI IHAVEAVOICE

Saranno esposti i lavori di Lorenza Mignoli, artista emiliana, che usa l’installazione e gli oggetti di uso quotidiano per raccontare l’intensificarsi del lavoro femminile soprattutto in periodo di pandemia e di lavoro da casa. Le fotografie di Maja Galli, invece, ci portano in paesi lontani mostrandoci la condizione lavorativa delle donne nelle zone più povere del mondo (come Mozambico, India, Palestina, Cina, Cambogia, Vietnam e Perù), immortalate in un duplice ruolo di lavoratrici, dentro e fuori casa, faticando tutto il giorno, sottopagate o sfruttate. Maja Galli, anche fotografa di moda e eventi, ha collaborato con riviste e quotidiani per la pubblicazione di molti reportage di viaggio in Perù, India, Laos e Vietnam con ONG internazionali. Le opere in mostra potranno essere acquistate nella Galleria di Ihaveavoice

DONNE E LAVORO: TEATRO E CROWDFUNDING DI IHAVEAVOICE

Maschio e femmina li creò sarà la pièce che andrà in onda l’8 marzo, inscenata dall’associazione Semeion Teatro, nata nel 1994 a Settimo Milanese, con le attrici Veronica Anelli, Alessandra Lattarulo e Giulia Napolitani. Nella versione online dell’evento verrà proposto un estratto su una situazione che può diventare potenziale sede di discriminazione: il colloquio di lavoro. La Giornata Internazionale per i Diritti della Donna sarà anche il punto di partenza per il la campagna di crowdfunding organizzata sulla piattaforma online Eppela.com. I fondi raccolti saranno impiegati per allargare la rete di orientamento psicologico e di consulenza legale gratuiti, per aiutare tutte le donne in difficoltà. Ihaveavoice è un’associazione e community di “donne che aiutano donne” e si occupa attivamente di temi quali pari opportunità, lotta alle violenze, diritto della donna alla salute, sviluppo di percorsi professionali e imprenditoria femminile.

-Giulia Ronchi

https://ihaveavoice.it/

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www.instagram.com/ihaveavoice_official

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.