Corpo città paesaggio. 4 appuntamenti da non perdere al Festival Cinematica di Ancona

Il rapporto con il paesaggio e le città è il tema che ruota attorno al Festival Cinematica, in corso fino al 14 aprile ad Ancona. Tra danza, performance e video, ecco gli appuntamenti da non perdere che abbiamo selezionato qui

Oggi la rete ha messo in crisi la logica del funzionamento spaziale del mondo, quello in cui ogni distanza era misurabile metricamente, facendo riaffiorare il modello di paesaggio, in cui mente e materia vibrano all’unisono. Il concetto di paesaggio è infatti analogo alla realtà di oggi, alla logica dei flussi della rete. Così come effetto della globalizzazione abbiamo un ritorno alla fisicità, alla comunità che esiste quando i corpi entrano in relazione. Una coesistenza nello spazio pubblico che diviene ibridazione, necessità di unire diverse necessità e di relazionarsi allo spazio stesso. Con queste riflessioni si apre la sesta edizione del Festival Cinematica immagine in movimento, diretto da Simona Lisi, che si contraddistingue per la sua modalità fluida di spaziare tra danza, cinema, videoarte, musica, laboratori, anche per bambini, disseminandosi nel territorio del capoluogo marchigiano. Il tema di quest’anno, Corpo, Città, Paesaggio tocca argomenti fondamentali per ripensare completamente il mondo. Tra i numerosissimi appuntamenti che si terranno fino al 14 aprile, ecco quali sono quelli da non perdere.

– Annalisa Filonzi

Ancona // fino al 14 aprile 2019
FESTIVAL CINEMATICA immagine in movimento. VI Edizione CORPO CITTÀ PAESAGGIO
Sedi varie
Tutti gli eventi sono a ingresso libero ove non specificato
Informazioni e prenotazioni: 3383980453
www.cinematicafestival.com

1. FORME UNICHE SU GRATTACIELO MEDIEVALE AL PALAZZO DEGLI ANZIANI

Compagnia Il Posto – Verticale Dance by Svetlana Batura

È uno spettacolo di danza verticale con musica dal vivo e proiezioni della Compagnia Il posto che inaugura un nuovo spazio ad Ancona, gli ex magazzini del medievale Palazzo degli Anziani, destinati ad accogliere un urban center, luogo di informazione e accoglienza turistica, restaurati nell’ambito della nuova visione della città che si sta riappropriando della sua dimensione marittima. La danza aerea sulla facciata del grattacielo più antico della città nasce dalla collaborazione con il Comune di Ancona, che con il progetto ITI Waterfront ridisegna il tratto costiero del centro che collega l’area portuale al colle Guasco.

2. FRANCO PIAVOLI AL CINEMA AZZURRO

Franco Piavoli

Il pianeta azzurro del regista Franco Piavoli è un esempio di cinema di paesaggio, in cui la documentazione si unisce ad uno sguardo poetico, di cui Andrej Tarkovskij disse: “il pianeta azzurro è un poema, un viaggio, un concerto sulla natura, l’universo, la vita. Un’immagine diversa da quella sempre vista”.

Cinema Azzurro // 11 aprile 2019 ore 21:30
Franco Piavoli – Il pianeta azzurro

3. DALLA VIDEOARTE AL CINEMA: MASBEDO ALLA MOLE VANVITELLIANA

Masbedo – The Lack

Il 12 aprile è in programma la proiezione di The Lack alla presenza di Nicolò Massazza, uno dei registi del duo artistico dei Masbedo (composto anche da Iacopo Bedogni), intervistato da Giuseppe Borrone. Si tratta del primo esperimento “lungo” (80 minuti) dei videoartisti che raccontano in maniera visionaria quattro paesaggi interiori di altrettanti personaggi femminili.

Auditorium Mole Vanvitelliana // 12 aprile ore 21
Masbedo – The Lack

4. DANZA URBANA PER TUTTA LA CITTÀ

Danza Urbana – Festival Cinematica Ancona

Danzatrici in libreria, negozi di arredamento e boutique, talk e jam di parkour, milonga, focus sulla cultura Hip Hop, oltre alla presentazione del progetto Popping for Parkinson’s che consiste nell’insegnamento dello stile di danza alle persone che soffrono di questa malattia, danza aerea e contemporanea. Tutto il programma dedicato alla danza è realizzato con il sostegno di MARCHE TEATRO. Tra gli altri saranno presenti: Valerio Sirna (di recente fotografato per Gucci) e Leonardo Delogu (Compagnia DOM), che realizzeranno una passeggiata metafisica per la città, considerando quest’ultima come uno spazio-laboratorio per il corpo. In prima nazionale anche la danzatrice marchigiana Helen Cerina, con un nuovo lavoro che esplora i confini personali in forma di gioco collettivo. Insomma una città considerata come uno spazio dove pensare molteplici forme di “immagini in movimento”.

Sorgente Ancona // 13 aprile ore 16
Presentazione del progetto Popping for Parkinson’s

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Annalisa Filonzi
Laurea in Lettere classiche a Bologna, torno nelle Marche dove mi occupo di comunicazione ed entro in contatto con il mondo dell'arte contemporanea, all'inizio come operatrice didattica e poi come assistente alla cura di numerose mostre per enti pubblici e privati del territorio. Dell'arte mi interessano soprattutto i nuovi linguaggi e gli artisti che si fanno portavoce e anticipatori delle emozioni del nostro tempo: video, fotografia, street art, contaminazioni di linguaggi. Nel 2007 fondo l’associazione culturale GLAZonART per la quale curo la mostra “VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica” presso il Museo d’Arte Moderna di Mosca. Ora insegno di ruolo Lettere negli istituti superiori, alternando l’attività didattica a quella di critica, principalmente per la rivista Artribune, e di curatrice indipendente, per la quale collaboro con gallerie e festival come l’Associazione AOCF58 di Roma, il festival Nottenera di Serra de’ Conti e altre realtà del territorio. Dal 2013 curo il progetto dello spazio espositivo USB Gallery a Jesi (AN), una homegallery a cui ho dato vita nella mia abitazione e che gestisco nello spirito di assoluta libertà, ricerca e incontro insieme agli artisti ospitati, per dare forma alla complessità e alla profondità dei nostri tempi che solo l’arte contemporanea può indagare.