Festival Fog a Milano: parte la seconda edizione. Ecco il programma

Si svolgerà dal 15 marzo al 5 giugno la seconda edizione del Fog Triennale Milano Performing Arts. Ecco il programma

FOG 2019 mk Parete Nord ©Andrea Macchia
FOG 2019 mk Parete Nord ©Andrea Macchia

La seconda edizione del festival FOG Triennale Milano Performing Arts è alle porte: dal 15 marzo al 5 giugno Triennale Teatro dell’Arte ospiterà, insieme a realtà come ICA Milano, Santeria Social Club, Zona K, la neonata Biblioteca degli Alberi e altre venue, un festival internazionale dedicato interamente alle arti dal vivo (teatro, danza, musica e performance).

I PROPOSITI ALLA BASE DEL FESTIVAL

Milano è una città in continua evoluzione, abitata da persone giovani immerse in un ambiente internazionale che porta al confronto e al dialogo continui, alla scoperta del nuovo e al desiderio incessante di ricerca: allo stesso modo la direzione creativa del festival, capitanata da Umberto Angelini, mira ad offrire proposte svariate e dal respiro cosmopolita, mettendo in dialogo realtà diverse del panorama delle arti performative in un clima di apertura verso nuove visioni e pluralità di linguaggi, con l’obiettivo di coinvolgere il più possibile il pubblico nell’atto performativo, nell’ottica di aumentarne responsabilità e consapevolezza.  

IL PROGRAMMA

Nel corso dei tre mesi di festival saranno ben 32 le proposte artistiche fra spettacoli, performance e concerti con ospiti nazionali ed internazionali del calibro di Alessandro Sciarroni, Michele di Stefano, Motus, Agrupacion Senor Serrano, Rimini Protokoll, Daniel Blumberg, solo per citarne alcuni. Fra gli appuntamenti da non perdere segnaliamo l’attesissima l’apertura del 15 marzo con The Night Writer/Giornale Notturno di Jan Fabre in prima prima assoluta al Teatro dell’Arte, Walking Backwards di Alex Cecchetti, performance che coinvolge attivamente il pubblico invitandolo a camminare all’indietro, History of Touches ovvero una giornata dedicata ad Alessandro Sciarroni fra installazioni video e momenti performativi fra cui la presentazione di una nuova versione del progetto Turning, Milano Drive di Cristian Chironi in cui si salirà a bordo di una Fiat 127 negli spazi industriali fra ICA Milano e Fondazione Prada, il progetto audiovisivo Storm Atlas del collettivo Dewey Dell ospitato da Santeria Social Club, la nuova creazione Tú Amarás della compagnia cilena Bonobo.

GIOVANI COREOGRAFI

Un’attenzione particolare è posta inoltre sulle nuove creazioni di giovani coreografi italiani fra cui Silvia Costa, Salvo Lombardo, Nicola Galli, Francesca Foscarini attivi in svariati ambienti istituzionali e vincitori di premi prestigiosi. Curiosa, internazionale e pluridisciplinare: la seconda edizione di FOG dona a Milano un ventaglio di proposte estremamente interessanti, capaci di far dialogare mondi e ambienti diversi. Da non perdere.

-Giada Vailati

Dati correlati
AutoriAlessandro Sciarroni, Michele Di Stefano, Motus, Jan Fabre
Spazio espositivoTRIENNALE DESIGN MUSEUM
IndirizzoViale Emilio Alemagna 6 - Milano - Lombardia
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Giada Vailati
Classe 1994, studia danza dall’età di nove anni, terminati gli studi classici frequenta l’accademia Dancehaus di Susanna Beltrami, diplomandosi in danza contemporanea e teatro. Nel 2018 viene selezionata per un master in danza contemporanea e somatic approach presso La Biennale di Venezia, lavorando con la coreografa Marie Chouinard e partecipando ad un suo spettacolo di repertorio. Lavora come danzatrice e performer con diverse compagnie italiane ed internazionali fra cui l’israeliana Public Movement, è membro fondatore di Cult of Magic, collettivo di artisti che opera nell’ambito musicale e performativo e collabora come critica di danza e di teatro per 1977magazine e per Artribune.