Una storica galleria d’arte di Milano i suoi depositi in periferia per festeggiare 60 anni di attività

Per i sei decenni di attività della galleria, gli spazi ex-industriali di Pero, tornano accessibili al pubblico trasformando il deposito in un luogo dinamico di relazione, scoperta e conservazione

Non più spazio nascosto e marginale, ma ambiente attivo, attraversabile e in continua trasformazione. Così si presenta il deposito della Galleria Christian Stein che, in occasione dei suoi sessant’anni, apre al pubblico alle porte di Milano. Dal 10 aprile al 6 giugno 2026, infatti gli spazi ex-industriali di Pero si trasformano in un ambiente dove le opere – solitamente accessibili solo su appuntamento – entrano in dialogo tra loro e con i visitatori, restituendo una nuova idea di conservazione e fruizione.

Apre il deposito della Galleria Christian Stein a Pero

L’iniziativa segna un passaggio significativo nella storia della galleria, fondata nel 1966, e ribadisce una visione dello spazio espositivo mai inteso come semplice contenitore. Nel deposito di Pero, le opere non sono infatti solo custodite, ma continuamente messe in relazione. Installazioni di grandi dimensioni e lavori di artisti storici convivono con quelli delle generazioni successive, componendo un racconto che attraversa decenni di ricerca e sperimentazione. Il deposito si configura così come un’antologia in divenire.

Christian Stein Deposito, Sala 4. Pero, Milano. Opere di Mario Merz, M. Paladino. Courtesy Galleria Christian Stein, Milano. Photo Simone Brambilla
Christian Stein Deposito, Sala 4. Pero, Milano. Opere di Mario Merz, M. Paladino. Courtesy Galleria Christian Stein, Milano. Photo Simone Brambilla

Galleria Christian Stein: ogni spazio abitato è parte dell’esperienza artistica  

Dalla prima sede torinese, aperta nel 1966 in Via Teofilo Rossi alla casa-galleria di Piazza San Carlo, fino agli ambienti milanesi – dapprima nella zona industriale in Via Lazzaretto 15 e poi nell’attuale Corso Monforte 23 –  ogni luogo è stato abitato con l’idea che fosse parte integrante dell’esperienza artistica. Ambienti capaci di esprimere le ricerche dei protagonisti dell’arte contemporanea, ospitando installazioni di grande formato di Anselmo, Merz, Fabro, Kounellis e Zorio (per citarne solo alcuni).
I depositi di Pero rappresentano oggi un’estensione naturale di questa attitudine: uno spazio in cui l’opera si definisce nel dialogo con l’architettura e con le altre presenze, riaffermando una concezione non neutrale né passiva del contesto espositivo.

Un appuntamento imperdibile durante l’art e la design week milanese

L’apertura al pubblico del deposito rappresenta anche un’occasione particolarmente significativa nel calendario culturale milanese. Infatti, durante le settimane dell’arte e del design, il progetto offre ai visitatori una possibilità rara di accedere a un patrimonio visibile solo su appuntamento, invitando a ripensare il concetto di archivio.

Dal 10 aprile al 6 giugno
Christian Stein | Deposito
Via Vincenzo Monti 46, Pero/ Milano


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Redazione

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