L’estate dei furti d’arte. Al Museo Renoir in Costa Azzurra quattro opere rubate all’alba (valgono milioni)

Due uomini sono entrati nel museo di Cagnes-sur-Mer poco prima delle sei del mattino e hanno portato via quattro opere di Renoir. Una è stata abbandonata durante la fuga, mentre le altre tre sono ancora ricercate. Il valore stimato del colpo è di circa 9 milioni di euro

Quattro opere di Pierre-Auguste Renoir sono state rubate questa mattina dal museo dedicato all’artista a Cagnes-sur-Mer, in Costa Azzurra. Il colpo è avvenuto poco prima delle sei, quando due uomini sono riusciti a introdursi nell’edificio e a sottrarre i dipinti. L’allarme è scattato alle 5.48 e cinque minuti più tardi la polizia municipale era già sul posto, ma i ladri erano riusciti a fuggire. Una delle opere è stata lasciata cadere durante la fuga ed è stata recuperata. Le altre tre (il cui elenco non è stato ancora reso noto) risultano disperse. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato dal sindaco Bryan Masson per circa 9 milioni di euro.

Furto al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer

Secondo le prime informazioni diffuse dagli investigatori, i ladri avrebbero tagliato le opere per poterle staccare più rapidamente dalle loro cornici. Le telecamere cittadine hanno poi documentato la fuga. L’identità dei due uomini non è ancora stata resa pubblica e la loro ricerca è in corso.

La storia del Museo Renoir a Cagnes-sur-Mer

Il Museo Renoir si trova nella proprietà delle Collettes, sulle colline di Cagnes-sur-Mer e si tratta della casa nella quale Renoir trascorse gli ultimi anni della sua vita, oggi trasformata in una casa-museo. Il Domaine des Collettes conserva infatti non soltanto opere dell’artista, ma anche gli ambienti, gli arredi e gli oggetti che restituiscono la dimensione privata della sua ultima stagione. Il museo è stato aperto nel 1960 ed è riconosciuto come Musée de France. Il sindaco Bryan Masson ha definito l’episodio particolarmente grave, sottolineando come colpire il museo significhi colpire una parte della storia e del patrimonio della città. Nel frattempo, sul posto sono intervenute la polizia municipale e quella nazionale e l’indagine è proseguita sotto il coordinamento delle autorità giudiziarie.

La sicurezza dei musei francesi

Il caso di Cagnes-sur-Mer arriva inoltre in un momento nel quale la sicurezza dei musei francesi è tornata prepotentemente al centro dell’attenzione. Il riferimento inevitabile è al furto avvenuto al Louvre nell’ottobre 2025, quando una banda riuscì a sottrarre gioielli appartenenti alle collezioni della Corona francese. Secondo Europol, proprio episodi di questo tipo si inseriscono in una più ampia trasformazione del fenomeno dei furti d’arte in Europa, con gruppi improvvisati e modalità operative sempre più rapide e aggressive.

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Redazione

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