C’è una pagina Instagram che pubblica soffitti affrescati fotografati dalle finestre

La pagina da oltre centomila follower seleziona e diffonde gli insoliti dettagli raccolti dalla strada, spingendo gli altri utenti a osservare meglio le città

Avete mai alzato gli occhi al cielo nei centri storici finendo per sbirciare dentro le case, e notare degli scorci di soffitti riccamente decorati o particolari? Questa curiosità e amore per la bellezza nascosta è il cuore del profilo Instagram Soffitti dalle finestre. Tutto è iniziato ad aprile 2023, quando tre amiche classe 1995 – Emanuela, Bianca e Federica, conosciutesi mentre studiavano ingegneria a Pisa – hanno cominciato a raccogliere queste foto. Tre anni dopo, a luglio 2026, la pagina conta 124 mila follower.

La bellezza nei soffitti delle case: come nasce la pagina Instagram “Soffitti dalle finestre”

Tre anni fa avevo lasciato Pisa e mi ero trasferita a Siena: un weekend le ragazze sono venute a trovarmi, e mentre passeggiavamo abbiamo notato questi soffitti e abbiamo iniziato a fargli delle foto. Poi, qualche giorno dopo, quando le ragazze sono rientrate a Pisa, Federica ha continuato a mandare foto di soffitti che trovava lì e scherzando ha detto: userò la chat per raccogliere queste foto”, racconta Emanuela. “Tra una cosa e l’altra, per gioco, abbiamo detto: vediamo se esiste già un’idea del genere. Abbiamo visto che non c’era niente, e quindi abbiamo creato questa pagina“. Che dapprima ha cominciato a crescere lentamente e nell’ultimo periodo è esplosa, forse grazie alla menzione sulla pagina Ig Eccellenza Italiana. Questi scatti restituiscono effettivamente un ritratto bello e suggestivo dell’Italia: l’attenzione non cade solo sugli affreschi o i candelabri che si intravedono dalle finestre, ma anche sulle piante che avvolgono i balconi, sulla luce che fa risplendere le stanze nell’oscurità, sulle decorazioni delle facciate.

Foto da tutta Europa per la pagina Instagram “Soffitti dalle finestre”

Se all’inizio le giovani raccoglievano tutto da sé, negli ultimi mesi hanno cominciato a ricevere molti scatti dai follower: “Sempre più gente ha iniziato a contattarci, a farci complimenti, a mandarci foto: ormai ne riceviamo da tutta Italia, in questo periodo specialmente dalla Liguria, ma anche dall’Olanda, dalla Spagna”, continua Emanuela. La pagina quindi raccoglie, seleziona e ricondividere queste visioni dal basso di pitture murali, stucchi o anche solo di una palla da discoteca, senza mai divulgarne la posizione. A volte, però, è inevitabile capire la provenienza delle foto, come nel caso di Palazzo Pamphilj o di Palazzo Marignoli a Roma.

L’arte di notare i dettagli: la lezione di “Soffitti dalle finestre”

La pagina, raccogliendo gli spunti dei follower, invita anche gli utenti a osservare meglio le città e i suoi palazzi, guardandosi intorno e soprattutto in alto. “L’idea è quella di provare a volgere lo sguardo verso qualcosa che in genere non guardiamo”, dice Emanuela. La maggior parte di noi, quando va in giro, sta col telefono in mano, con la testa rivolta verso il basso. È un invito a rallentare un po’, e a provare a cambiare la direzione dello sguardo. Perché, specialmente noi che viviamo in Italia, secondo me siamo fortunatissimi: abbiamo un patrimonio artistico incredibile, e visto che tanti palazzi sono privati si riesce a catturare quello che c’è dentro soltanto così”.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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