Grazie al restauro del Castello Svevo di Porto Recanati c’è una nuova passeggiata sospesa sulla costa adriatica
Fondato nel Duecento su un terreno donato da Federico II, il Castello Svevo è simbolo architettonico e storico della cittadina marchigiana. Dopo lavori di riqualificazione finanziati con 915mila euro accoglie i visitatori con un nuovo percorso: per la prima volta nella torre centrale e sul panoramico camminamento di ronda
Un investimento da quasi un milione di euro ha restituito a Porto Recanati – nelle Marche – il suo Castello Svevo nella piena fruibilità degli spazi che caratterizzano una delle fortezze medievali meglio conservate della costa adriatica.
Recanati e Federico II nel Duecento
Da libero Comune, nella prima metà del Duecento, Recanati scelse di appoggiare Federico II nella sua guerra contro il papato: fu così che, nel 1229 la città ottenne dall’imperatore svevo la proprietà di tutto il litorale, dal fiume Potenza all’Aspio, con la facoltà di edificare un porto (oggi Porto Recanati). Presto i recanatesi sarebbero tornati dalla parte del papato, ma il Castello Svevo, edificato in quegli anni nella piazza centrale del porto, reca memoria, nel nome, dell’importante donazione di Federico II.
IL Castello Svevo di Porto Recanati: la storia
La fortezza fu costruita per proteggere la costa recanatese dalle incursioni dei pirati, e in particolar modo dei Turchi. Attorno al castello si sviluppò presto il primo nucleo cittadino di Porto Recanati, e la torre principale – in origine a pianta quadrangolare, oggi a pianta ottagonale – risale al primo periodo di edificazione. Una seconda torre fu invece costruita agli inizi del Quattrocento. E intatto si è conservato, su tutta la cinta muraria, anche il camminamento di ronda utilizzato per la guardia e la protezione dall’alto.
Il restauro del Castello Svevo di Porto Recanati
Proprio il restauro conservativo e il cantiere recentemente concluso, finanziati con 915mila euro dall’amministrazione comunale (tramite il bando regionale Marche Infrastrutture 2032) ed eseguiti da Edileco Telarucci, restituiscono ora alla piena fruizione il camminamento, messo in sicurezza grazie e una nuova scala di accesso e a parapetti in acciaio verniciato. Ma anche, per la prima volta nella sua storia, l’accesso alla torre principale. I lavori hanno regalato al Castello anche un impianto di illuminazione a led studiato per accompagnare la visita ed esaltare le caratteristiche architettoniche del complesso (anche nelle ore serali), con strisce luminose integrate nei parapetti che guidano il camminamento lungo il perimetro, e la facciata della pinacoteca prospicente la piazza valorizzata da luci architetturali a colori variabili. Gli interventi hanno inoltre interessato la pulitura, il consolidamento delle strutture in laterizio, il ripristino delle parti lesionate con la tecnica dello “scuci e cuci” e la ristilatura dei giunti, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza.
Cosa vedere al Castello Svevo e a Porto Recanati
Il Castello Svevo è oggi sede anche della pinacoteca comunale nata dalla collezione di Attilio Moroni, con la sala d’ingresso dedicata al pittore locale Biagio Biagetti (1877 – 1948). E all’interno del perimetro murario, il cortile di circa 3mila metri quadri ospita l’Arena utilizzata in estate per concerti ed eventi. Al piano terra del castello, inoltre, è visitabile il percorso permanente archeologico sulla città romana di Potentia, che si visita nel sito di Santa Maria in Potenza, a sud di Porto Recanati. Fondata nel 184 a.C., la colonia romana fu importante scalo commerciale e militare sull’Adriatico, e l’area archeologica conserva resti di una domus con mosaici, il foro, le terme e le antiche mura.
Punta di forza del nuovo percorso di visita è però, indubbiamente, la passeggiata sospesa tra mare e centro storico di Porto Recanati, offerta dal camminamento di ronda. Un buon punto di partenza per esplorare la zona – siamo nel Comune costiero più settentrionale della provincia di Macerata – che introduce al Monte Conero e al Parco che ne protegge l’ecosistema paesaggistico e marino. Prima di lasciare Porto Recanati vale una visita anche il Museo del Mare situato nel complesso dell’ex mercato ittico. Secondo il Sindaco della cittadina marchigiana, Andrea Michelini, “il recupero del Castello Svevo non è soltanto un’opera di conservazione, ma un investimento sulla cultura, sulla bellezza e sull’attrattività del territorio, che oggi può offrire uno spazio finalmente pienamente accessibile e vissuto”.
Livia Montagnoli
Castello Svevo
Piazza Brancondi, Porto Recanati (Macerata)
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