Nasce una nuova piattaforma per raccontare la rinascita culturale di Pescara
Con il lancio di Pescara Art Net, il capoluogo abruzzese si dota di una nuova infrastruttura digitale pensata per connettere le numerose realtà dell’arte contemporanea attive sul territorio, mettendo a loro disposizione una gamma di servizi digitali dedicati
Da anni la città di Pescara sta vivendo un risveglio culturale che da tempo non conosceva. I fasti e le energie degli Anni Novanta, con le sue personalità istrioniche e gli eventi ormai leggendari (si pensi ai Fuori Uso di Cesare Manzo) sono lontani, certo, ma tante piccole e grandi realtà sono nate dopo la pandemia, garantendo rinnovata energie creativa alla città.
A loro si rivolge anche una nuova piattaforma digitale, nata con l’ambizione di connettere e “mettere a sistema” il ricco panorama dell’arte contemporanea del territorio pescarese. Si chiama PAN-Pescara Art Net, ed è un innovativo progetto editoriale interamente dedicato alla promozione degli eventi e delle figure più attive della scena locale.
La nuova piattaforma digitale per l’arte pescarese
Nata da un’idea di Silvio Maresca, imprenditore pescarese attivo da anni nel settore dell’ospitalità, Pescara Art Net si propone di valorizzare il turismo culturale del capoluogo abruzzese. In che modo? Anzitutto offrendo spazi digitali dedicati alla presentazione delle singole realtà, attraverso approfondimenti, focus tematici e newsletter dedicate.
Un ruolo centrale è riservato anche alla comunicazione di eventi e mostre: la piattaforma mette infatti a disposizione dei partecipanti strumenti per promuovere i propri progetti, favorendo al tempo stesso l’attrazione di investimenti esterni nella ricerca artistica e il rafforzamento dell’identità culturale del territorio.

Turismo e cultura nel progetto PAN
“PAN nasce da un’esigenza profonda di connessione”, ha dichiarato Silvio Maresca, promotore del progetto e socio fondatore di Hubruzzo. “Vogliamo dare una struttura e una visibilità organica alla straordinaria vivacità culturale di questo territorio, creando uno strumento che finora è mancato e che può fare la differenza nel posizionamento culturale di Pescara, soprattutto al di fuori dei confini regionali”.
Il coinvolgimento degli operatori culturali pescaresi
Diretta da Roberto Sala, la piattaforma si propone di mappare e coinvolgere attivamente tutte le realtà pubbliche e private (fondazioni, gallerie, project space e associazioni) che operano nel settore dell’arte entro un raggio di 35 chilometri dal centro di Pescara. L’obiettivo è costruire una rete, dando vita a un vero e proprio ecosistema culturale capace di dialogare su una scala di respiro nazionale.
La riuscita dell’iniziativa dipenderà in larga misura dalla partecipazione diretta degli operatori culturali del territorio, chiamati a condividere progettualità, competenze e occasioni di confronto. A sottolinearlo è lo stesso Sala: “Invitiamo tutte le realtà pubbliche e private a scriverci e a collaborare con noi: la piattaforma sarà tanto più forte quanto più corale sarà la risposta degli operatori”.
Alex Urso
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