Fondazione Prada sostiene ancora il cinema indipendente. La seconda edizione di Prada Film Fund: come candidarsi

Dopo il debutto nel 2025, Fondazione Prada rinnova il sostegno alle produzioni cinematografiche di alto valore artistico stanziando, per il secondo anno consecutivo, 1,5 milioni di euro (fino a 250.000 euro per singolo progetto). Chi può candidarsi e come

Un anno fa, Fondazione Prada annunciava l’istituzione del Fondazione Prada Film Fund, iniziativa annuale di sostegno al cinema indipendente, costituitasi a tutti gli effetti nell’autunno 205. Un fondo del valore complessivo di 1,5 milioni di euro per supportare opere cinematografiche di alto valore artistico, contribuendo attivamente alla loro realizzazione, per “approfondire e ampliare il dialogo con la creazione e la sperimentazione contemporanee”, sottolineava Miuccia Prada, fondatrice e direttrice della Fondazione. Dunque un passaggio ulteriore, e molto concreto, nell’alveo dell’impegno ventennale della Fondazione Prada nell’esplorazione delle pratiche cinematografiche e del sostegno al cinema indipendente, che “è per noi un laboratorio di idee e un importante strumento di formazione culturale”.

Cos’è il Fondazione Prada Film Fund: i vincitori della prima edizione

Il Film Fund sostiene progetti di lungometraggi in fase di sviluppo, produzione e post-produzione, è aperto a tutti i generi e non ha vincoli geografici. In risposta alla prima call for entries del 2025 sono arrivate oltre 1.200 candidature da tutto il mondo, tra le quali sono stati selezionati 14 film. Dei 14 progetti selezionati e firmati da 6 registe (Natalia Almada, Verena Paravel, Tatiana Huezo, Laura Citarella, Rubaiyat Hossain e Daria Martin) e 8 registi (Yuri Ancarani, Apichatpong Weerasethakul, Baloji, Levan Akin, Corneliu Porumboiu, Andrea Gatopoulos, Hlynur Pálmason ed Eduardo Williams), 4 erano in fase di sviluppo, 9 in fase di produzione e 1 in fase di post-produzione, con il coinvolgimento di società di produzione attive in 26 Paesi e su 5 continenti.

La seconda edizione di Fondazione Prada Film Fund: la call for entries

Ora la Fondazione annuncia l’apertura della seconda call for entries, pubblicando il bando – con i criteri di ammissibilità e le modalità di partecipazione – nella sezione online dedicata del suo sito. C’è tempo fino al 6 agosto 2026 per presentare progetti in fase di produzione e fino al 10 settembre 2026 per progetti in sviluppo e in post-produzione. La selezione finale sarà annunciata a febbraio 2027. “Questa seconda edizione del Film Fund conferma l’impegno della Fondazione a fianco di autori e operatori dell’industria cinematografica che perseguono un’idea di cinema libera, esigente e visionaria” sottolinea Miuccia Prada “L’esperienza del primo anno ha rafforzato la convinzione che sia necessario offrire strumenti concreti in particolare a chi sviluppa progetti in grado di distinguersi per originalità, serietà e capacità di sperimentazione. Continuare a investire nella ricerca cinematografica contemporanea significa, per noi, contribuire alla vitalità di un linguaggio che resta essenziale per interpretare la complessità del presente”.

Il sostegno al cinema libero e indipendente

Il progetto fa sempre capo a Paolo Moretti (in collaborazione con Rebecca De Pas), curatore del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada, direttore della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes tra il 2018 e il 2022, responsabile del Dipartimento Cinema dell’ECAL (École cantonale d’art de Lausanne) e direttore dei Cinémas du Grütli di Ginevra. Ed è Moretti a tracciare un bilancio della prima edizione che invita a rinnovare l’impegno: “La prima edizione del fondo ha ricevuto un’accoglienza che ha superato le nostre aspettative. L’elevato numero di candidature e la qualità dei progetti presentati hanno confermato quanto il cinema indipendente continui a essere uno spazio essenziale di ricerca, innovazione e libertà creativa. L’interesse manifestato dalla comunità cinematografica internazionale ci incoraggia a consolidare e sviluppare ulteriormente questo strumento”. Il fondo, per come è stato concepito, è infatti uno strumento importante per il cinema indipendente: il contributo economico – fino a 250.000 euro per progetto – è destinato alla società di produzione principale ed è pensato come supporto strategico alla realizzazione del film. L’accesso al bando è riservato alle case di produzione in grado di dimostrare affidabilità nella gestione delle risorse e di garantire un impiego trasparente e responsabile dei fondi messi a disposizione. Sono inoltre previste verifiche della corretta gestione finanziaria, della qualità e della coerenza dell’opera finale rispetto alla proposta selezionata.

Come presentare le candidature al Fondazione Prada Film Fund 2026

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Redazione

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