A Basilea i libri d’artista si presentano su un battello che naviga sul Reno
Dal 17 al 19 giugno 2026 torna 'Floating Pages', il progetto di Archivorum che trasforma un’imbarcazione in uno spazio editoriale itinerante. A bordo, quattro nuove pubblicazioni e una serie di incontri con artisti internazionali
Nel fitto calendario di eventi che accompagna Art Basel, c’è un appuntamento che da sei anni sceglie di allontanarsi dai padiglioni fieristici per portare l’editoria d’arte direttamente nello spazio urbano. Dal 17 al 19 giugno 2026 Archivorum presenta infatti la nuova edizione di Floating Pages, il progetto che trasforma un battello in navigazione sul Reno in una piattaforma dedicata ai libri d’artista e agli incontri con il pubblico.
Floating Pages si pone come un dispositivo culturale itinerante che attraversa Basilea seguendo il corso del fiume. Mentre il battello tocca alcuni dei principali approdi cittadini, i visitatori possono salire a bordo gratuitamente per scoprire le novità editoriali di Archivorum×M e partecipare a conversazioni con artisti, curatori e autori.
La sesta edizione di “Floating Pages” di Archivorum per Art Basel 2026
Nato nel 2021 per accompagnare le prime pubblicazioni della piattaforma editoriale Archivorum×M, il progetto ha progressivamente consolidato la propria identità fino a diventare il principale programma pubblico dell’organizzazione. Il libro d’artista esce così dagli spazi convenzionale e trova nel fiume un contesto dinamico e aperto, capace di mettere in relazione arte contemporanea, paesaggio urbano e comunità.
Anche quest’anno il battello percorrerà diverse tappe lungo il Reno, tra Kleinbasel e Grossbasel, trasformando il tragitto stesso in parte integrante dell’esperienza. A bordo si alterneranno presentazioni, firmacopie e momenti di dialogo con alcuni dei protagonisti delle nuove pubblicazioni, tra cui Francesco Vezzoli, Jonathan Monk, Anthea Hamilton, Delphine Gaborit, Lewis Ronald e Jaime Welsh.
Quattro nuovi libri per l’edizione 2026 di Floating Pages a Basilea
Tra le novità editoriali spicca GABORITHAMILTONRONALD, progetto collettivo firmato da Anthea Hamilton, Delphine Gaborit e Lewis Ronald. Il volume riunisce venticinque immagini ispirate alla poesia To A Snail di Marianne Moore e rappresenta il primo lavoro editoriale condiviso dai tre artisti.
Nella rosa c’è anche la nuova pubblicazione dedicata a Jonathan Monk, costruita a partire dalla documentazione fotografica del suo studio berlinese realizzata da Hana Herimerdinger e curata da Luca Cerizza. Il libro offre una lettura ravvicinata della pratica dell’artista attraverso opere, materiali d’archivio e processi di lavoro sviluppati nell’arco di oltre trent’anni. Tra i titoli più attesi anche Musei delle lacrime di Francesco Vezzoli, concepito come prosecuzione editoriale della mostra ospitata nel 2024 al Museo Correr di Venezia. A completare il programma è la prima monografia di Jaime Welsh, che raccoglie cinque anni di ricerca fotografica dedicata a luoghi di potere, architetture istituzionali e spazi caratterizzati da una dimensione psicologica.
Basel Art Book Fair 2026
La presenza di Archivorum a Basilea prosegue anche sulla terraferma con la partecipazione alla quindicesima edizione di I Never Read – Basel Art Book Fair, la storica manifestazione dedicata all’editoria indipendente e ai libri d’artista visibile sino al 20 giugno nella nuova sede ospitata negli spazi di Viaduktstrasse 33, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Basilea, condividendo lo spazio con Basel Social Club.
Archivorum: la fondazione, la ricerca e il nuovo spazio a Torino
Fondata nel 2019 dalla collezionista e imprenditrice Mia Rigo Saitta, Archivorum nasce con l’obiettivo di ridefinire il concetto di archivio, trasformandolo da luogo di conservazione a strumento di crescita ed educazione cultuale. Accanto alle attività dedicate alla tutela del patrimonio artistico, l’organizzazione ha sviluppato programmi editoriali, mostre, commissioni e iniziative pubbliche incentrate sulla diffusione della conoscenza attraverso il libro d’artista.
In questa prospettiva si inserisce anche la recente apertura di Archivorum Library a Torino, inaugurata l’11 aprile 2025 negli spazi sottostanti la Galleria Franco Noero. Pensata come luogo di consultazione liberamente accessibile per studenti, ricercatori, artisti e curatori, la biblioteca raccoglie migliaia di volumi provenienti da alcune delle più autorevoli realtà dell’editoria indipendente internazionale, tra cui About Books, Dent de Leone, Edition Patrick Frey, Fitzcarraldo Editions, Loose Joints, Nero Publications, Primary Information, Spector Books, Sternberg Press e Valiz.
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