Max Pezzali entra nel mondo di Topolino con un numero tutto Anni Novanta

Un numero speciale ispirato all’immaginario degli 883 e alla cultura pop: un esperimento editoriale inedito che trasforma il celebre settimanale Disney tra nostalgia, musica e fumetto

Negli ultimissimi anni Topolino ha saputo evolversi e intercettare pubblici differenti, grazie a una ricca produzione di storie inedite ispirate a personaggi e iniziative più vicini alla cultura pop che a quella dell’infanzia e dei lettori più giovani. Si pensi ad esempio alle recenti storie dedicate a Dante Alighieri e Marco Polo, o alle uscite speciali nei vari dialetti della nostra Penisola. Alla base di questa lodevole strategia editoriale c’è la volontà di ampliare la platea degli appassionati, trasformando il settimanale in un contenitore di storie impegnate, biografie e approfondimenti sociologici destinati a fasce di lettori sempre più ampie e diversificate. Si inserisce in questa prospettiva il nuovo numero della serie, interamente firmato da uno dei personaggi più amati dal pubblico italiano: Max Pezzali, chiamato eccezionalmente (e solo per un episodio) a vestire i panni di direttore artistico dello storico fumetto targato Panini Comics.

Le parole di Alex Bertani, direttore di “Topolino”

Il numero in questione è il 3680 della serie, che farà il suo debutto in edicola mercoledì 3 giugno. “Questo numero di Topolino è una vera chicca, un esperimento mai fatto prima. Un concept comics costruito sulla falsariga di un concept album, in cui ogni storia rappresenterà una specie di traccia e dove ogni pagina contribuirà a un racconto più grande sorprendente e corale”, ha dichiarato Alex Bertani, direttore di Topolino. Si tratta dunque di un “test insolito”, prosegue l’editore. “Talmente ‘personale’ che dopo 400 numeri ininterrotti ho deciso, per una settimana, di alzarmi dalla sedia di direttore e di godermi Topolino dalla poltrona! La lascerò a Max Pezzali, direttore d’eccezione, che ha portato in redazione tanta energia e un’idea precisa di narrazione”.

Un nuovo numero di Topolino diretto da Max Pezzali
Un nuovo numero di Topolino diretto da Max Pezzali

Il nuovo numero di “Topolino” diretto da Max Pezzali

Ad aprire il numero, caratterizzato dalla copertina di Alessandro Perina ispirata all’album Nord sud ovest est degli 883, di cui Pezzali è stato frontman per quindici anni, è il fumetto Paperino e il suono del tempo, scritto da Tito Faraci (compagno di università del cantante) e disegnato da Alessandro Perina, con Pezzali protagonista in un’inedita versione “paperizzata”. Si prosegue con quattro storie autoconclusive illustrate da Claudio Sciarrone: L’ispirazione arriva quando meno te l’aspetti, Nord, Sud, Ovest ed Est. Completano il sommario altre cinque avventure ispirate all’universo narrativo e alle passioni del cantante di Pavia: Chilometri di lettere di Marco Nucci e Davide Cesarello, Manetta e la squadra che vince sempre di Roberto Gagnor e Luca Usai, Il paperotto che leggeva Rider Duck di Francesco Pelosi e Giampaolo Soldati, Paperino e la lunga giornata dell’eroe di Marco Nucci e Andrea Maccarini e Vecchia storia, stessi amici di Corrado Mastantuono.

Max Pezzali
Max Pezzali

Il commento del cantante degli ex 883

Quando Alex Bertani mi ha proposto un passaggio di consegna, ho iniziato a pensare a come far sì che questo numero potesse essere conforme al livello di una pubblicazione così alta, ma allo stesso tempo contenere elementi che raccontassero la mia storia, in armonia con il mondo di Topolino”, racconta Max Pezzali. Un equilibrio non semplice, costruito attraverso richiami alla cultura pop degli Anni Novanta, suggestioni autobiografiche e una narrazione pensata per dialogare sia con i lettori storici del settimanale sia con chi è cresciuto ascoltando le canzoni degli 883.

Alex Urso

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Alex Urso

Alex Urso

Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania).…

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