Tutto il teatro e la danza da non perdere in Italia nella prima metà di maggio 2026
L’inizio della bella stagione vede un fiorire di festival lungo tutta la penisola, Sicilia compresa: danza e teatro, spesso intrecciati, per raccontare il presente e immaginare il futuro, con artisti affermati e giovani talenti, dall’Italia e dall’estero
Sono davvero numerosi ed eclettici i festival in calendario nella prima metà di maggio: un fiorire di appuntamenti eterogenei e nondimeno accomunati dalla volontà di esplorare modalità non consuete di concepire e abitare lo spazio dello spettacolo dal vivo. Nuove drammaturgie e fertili contaminazioni linguistiche sono al centro di festival quali Supernova a Rimini, Spring Rolls nella prima cintura torinese, Polis a Ravenna, LIFE a Zona K di Milano, Orlando a Bergamo, Bonsai a Ferrara; mentre la danza, nelle sue molteplici declinazioni, è protagonista di Catania Contemporanea. A Parma, poi, Canile Drammatico si concentra sulle generazioni di artisti più giovani così come, a Roma, il festival inDivenire, dedicato nello specifico alla nuova drammaturgia.
Laura Bevione

Festival inDivenire – Roma
“Incubatrice della nuova drammaturgia italiana”: così si auto-definisce inDivenire, il festival ideato da Alessandro Longobardi e diretto da Giampiero Cicciò in scena allo Spazio Diamante di Roma fino al 12 maggio. Giunto alla sua settima edizione, inDivenire si conferma significativa vetrina dello stato della giovane drammaturgia, offrendo la possibilità a diciotto progetti di altrettanti autori di testare la propria efficacia davanti a un pubblico formato non solo da operatori. Un policromo focus su ispirazioni, interessi e linguaggi dei giovani artisti del palcoscenico. A chiudere il festival, invece, sarà uno dei protagonisti del teatro e del cinema italiani, Fabrizio Gifuni, prezioso interlocutore dell’incontro Vita e teatro, teatro e vita in cui l’attore-autore rievocherà le circostanze tuttora controverse della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.
Festival inDivenire
Roma
Spazio Diamante
27 aprile – 12 maggio

Catania Contemporanea. FIC Festival – Catania
Creato nel 2018 dal Centro di Rilevante Interesse per la Danza Scenario Pubblico, Catania Contemporanea è un festival mirato a stimolare la conoscenza e favorire la fruizione delle arti contemporanee nella città etnea. Dal 29 aprile al 10 maggio vari spazi di Catania ospitano, dunque, un articolato programma messo a punto dal Comitato Promotore che, propria a partire da questa settimana edizione, è stato costituito così da aggregare le più significative realtà culturali, artistiche e formative del territorio. Musica, danza, teatro, cinema e installazioni, di cui sono protagonisti artisti italiani e internazionali. Segnaliamo, fra i tanti allettanti appuntamenti, Raiz del coreografo brasiliano Samir Calixto e WE, the BREATH, creato da Emio Greco e Pieter C. Scholten per la prestigiosa ICK Dans Amsterdam; l’anteprima del progetto Corpi Liturgici ideato da Roberto Zappalà e Where we Stand /Un-Zeit disegnato da Fay Van Baar e Helge Letonja per la compagnia tedesca Of Curious Nature.
Catania Contemporanea – FIC Festival
Catania
27 luoghi diversi
29 aprile – 10 maggio

LIFE. Theatre Arts Media Festival – Milano
S’inaugura il 30 aprile con Signal in Milano, performance itinerante di Strijbos & Van Rijswijk presentata in collaborazione con il Festival Milano Musica, l’edizione 2026 del festival LIFE, progetto di ZONA K realizzato in co-produzione con Fabbrica del Vapore. Un programma costruito a partire da un interrogativo politico e privato allo stesso tempo: “è possibile convivere con chi ha posizioni radicalmente opposte dalle nostre?” Domanda cui non tenteranno di rispondere ma di offrire approfondimenti e riflessioni non stereotipate le performance in cartellone, quali Three Times Left is Right del tedesco Julian Hetzel ovvero Swiping Right dell’artista olandese Sophie Anna Veelenturf; ma anche Émilie Rousset e Louise Hémon che, in Rituel 4: Le Grand Débat, ricreanoun dibattito televisivo avvenuto durante il ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi; o il collettivo belga Ontroerend Goed con Summit Milano. Fra gli altri artisti in scena, Francesca Mannocchi con Rodrigo D’Erasmo; i fuoriusciti russi Elina Kulikova e Dima Efremov; Mehdi Dahkan…
LIFE – Theatre Arts Media Festival
Milano
Zona K, Fabbrica del Vapore, Institut Français
30 aprile – 21 maggio

BONSAI Festival – Ferrara
Festeggia i suoi primi dieci anni BONSAI; il festival di teatro contemporaneo ideato dall’associazione Ferrara Off e diretto da Giulio Costa che sottolinea come “peculiarità di quest’anno è la presenza di tante storie autobiografiche: frammenti di verità che – uniti – sembrano l’unica risposta alla complessità del presente.” Dal 4 maggio al 21 giugno sono diciannove gli spettacoli in cartellone, che andranno in scena anche in luoghi per nulla convenzionali, come il battello sul Po e gli Impianti Idrovori del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. Ricordiamo l’apertura con l’allestimento itinerante Trittico Civico, con la regia dello stesso Costa e prodotto da Ferrara Off; e poi Per sempre, di e con Alessandro Bandini; l’anteprima di Cuore di porco di Carrozzeria Orfeo; la travolgente ironia di Metaforicamente Schiros, di e con Beatrice Schiros; Don’t be frightened of turning the page, di Alessandro Sciarroni; il debutto di Appunti per una Perestrojka, di e con Matilde Vigna.
BONSAI Festival
Ferrara
Teatro Ferrara Off, battello sul Po, Impianti Idrovori del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara e altri
4 maggio – 21 giugno

ORLANDO. Festival di arti performative e di cinema – Bergamo
Geografie sessuoaffettive è il tema scelto per la 13° edizione di Festival Orlando, promosso a Bergamo dall’associazione culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80, con la direzione artistica di Elisabetta Consonni, che dichiara: “Con la programmazione di quest’anno, intendiamo assumerci la responsabilità verso le domande e i bisogni delle nuove generazioni in tema di affettività e sessualità. Vogliamo farlo indagando nuove modalità di orientarci nel mondo e cercando deviazioni possibili rispetto alle direzioni date per scontato”. Più di venti gli appuntamenti in programma dal 5 al 10 maggio, compresi laboratori e installazioni. Segnaliamo almeno: Precarious Moves del coreografo e performer viennese Michael Turinsky; A Beginning della compagnia spagnola Pere Jou e Aurora Bauzà; Diana Anselmo con Pas Moi; Gioele Peressini con La forma del maschio, indagine sulla mascolinità in epoca fascista; ma anche Un insieme di risvegli, esito performativo del lavoro compiuto dall’autrice e performer Giulia Scotti a partire dalla vicenda di Gisèle Pelicot.
ORLANDO – Festival di arti performative e di cinema
Bergamo
Piazza della Libertà, Auditorium, Sala dell’Orologio, GAMeC, Il Circolino della Malpensata, Il Galgario, Performatorio – centro per le arti performative, Sala Ex Scuderie, 2Skate Arena
5 – 10 maggio

POLIS Teatro Festival – Ravenna
Guarda come sempre aldilà dei confini nazionali il POLIS Teatro Festival curato da Davide Sacco e Agata Tomsic/ErosAntEros e diffuso in vari spazi di Ravenna. Questa nona edizione, in programma dal 5 al 10 maggio, mira in particolare a indagare la scena del nord-est dell’Europa, con un Nordic Focus incentrato proprio sul teatro contemporaneo creato nei paesi baltici e scandinavi. Due fra gli spettacoli in cartellone arrivano dalla Lituania: tremolo, conferenza performativa sul piacere femminile di Laura Kutkaite/ MMLAB theatre; e Radvila Darius, figlio di Vytautas, di Karolis Kaupinis/ Operomanija. In scena, poi, lo sloveno Matevz Kolenc, la poliedrica artista svedese Stina Fors, l’estone Siim Toniste; ma anche Demetrio Castellucci, Agata Tomsic, Carullo-Minasi e tanti altri.
POLIS Teatro Festival
Ravenna
Open-Air Gallery, Teatro Rasi, Artificerie Almagià, MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, Teatro Socjale
5 – 10 maggio

Supernova – Rimini
Giunge al suo quarto anno di vita Supernova, la rassegna di arti performative ideata e curata dalla compagnia Motus (Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande) – affiancata da Paola Granato – e realizzata in collaborazione con il Comune di Rimini e Santarcangelo dei Teatri e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Il focus è sulla ricerca e sulla sperimentazione ma anche sulla riflessione su tematiche di vibrante attualità. In cartellone, artisti italiani e internazionali, in entrambi i casi lontani dai circuiti più commerciali e consolanti. Fra i tanti: l’artista multidisciplinare Muna Mussie con il musicista e sound designer Massimo Carozzi; l’artista e fashion designer palestinese Mohammed Hadia, in arte biishoss; il collettivo Royal Divorce; Federica Rosellini; l’artista multidisciplinare e narratore ruandese Cedric Mizero; l’argentina Marina Otero e l’egiziano Abdullah Miniawy; Agnese Banti con la danzatrice e coreografa Fabritia D’Intino; Industria Indipendente e quotidiana.com.
Supernova
Rimini
Teatro Galli, La Primo Piano Art Gallery, La Crocina, La Cappella Petrangolini, Area Settebello Eventi a7b, Anfiteatro Romano, Museo della Città
7 – 10 maggio

Spring Rolls. Festival di Primavera – Collegno (TO)
Per il terzo anno consecutivo il fiorire della primavera viene celebrato dalla Lavanderia a Vapore di Collegno, centro di residenza per la danza alle porte di Torino, con un festival diffuso all’insegna della ritualità e dell’incontro con l’altro. Spring Rolls, nel fine settimana dall’8 al 10 maggio, raccoglie sotto il suggestivo titolo Il sistema degli affetti un variegato carnet di appuntamenti, fra performance e progetti partecipativi. Da non perdere le prime nazionali di Shout Twice, delle performer Katerina Andreou e Mélissa Guex; e di Again Forever, con cui Lisa Vereertbrugghen indaga la natura “sovversiva” del ballo lento. In cartellone ci sono, poi, l’artista multidisciplinare Alexandrina Hemsley e la canadese Clara Furey, il duo belga composto da Florencia Demestri e Samuel Lefeuvre, e la Compagnia DOM; e, ancora, Sophie Guisset con la sua performance site-specifc Wilson realizzata in un campo da tennis.
Spring Rolls – Festival di Primavera
Collegno (Torino)
Lavanderia a Vapore
8 – 10 maggio

Canile Drammatico Festival – Parma
Si svolge al Teatro Europa di Parma, dal 14 al 17 maggio, la terza edizione di Canile Drammatico, progetto incentrato sulle nuove generazioni di artisti, ideato e promosso dalla Fondazione Federico Cornoni ETS, e realizzato con il contributo di Comune di Parma e Confesercenti. Torsione è il titolo scelto per questo “primo movimento” di un progetto artistico triennale che la giovane direzione artistica, composta da Gabriele Anzaldi, Rita Di Leo, Giorgia Favoti, ha intitolato Cadere a pezzi, scegliendo di affrontare il tema del “fallimento”, inteso però quale “spazio fertile, in cui qualcosa smette di funzionare e, inaspettatamente, apre a nuovi orizzonti.” A declinare in svariati motivi e linguaggi questo tema saranno: Jurij Ferrini, Giorgia Lolli, Rita Castaldo e Matteo Sintucci, Gaetano Palermo e Michele Petrosino, Elvira Scorza e Mariasilvia Greco, FanniBanni’s, Crack24, Daniele Turconi e Gianluca Agostini, Ameya Gabriella Canovi, Giacomo Lilliù, Duende Duo.
Canile Drammatico Festival
Parma
Teatro Europa
14 – 17 maggio
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