Il premio ACACIA 2026 lo vince l’artista Diego Marcon

L’artista lombardo si aggiudica il premio assegnato dall’Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana con l’opera video “salut! hallo! hello!”

Si rinnova nel 2026 l’impegno per il sistema dell’arte italiano di ACACIA, l’Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana fondata nel 2003 dalla collezionista Gemma De Angelis Testa, attraverso il Premio ACACIA che quest’anno incorona vincitore Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985) e la sua opera video salut! hallo! hello! (2010).

Il premio ACACIA 2026 a Diego Marcon

Ideato e diretto dalla collezionista e Presidente Onoraria Gemma De Angelis Testa, il riconoscimento è nato con l’Associazione nel 2003, per sostenere concretamente l’arte contemporanea italiana, e viene assegnato con cadenza annuale ad artisti che si sono distinti per la loro ricerca. Marcon non è più, in effetti, l’artista emergente che molti di noi ricordano, ma alle spalle ha ora una carriera artistica quasi ventennale, attraverso la quale ha esplorato non solo l’immagine in movimento, ma lo spettro amplissimo del sentire umano e l’immaginario collettivo. 

L’opera video di Marcon al Museo del Novecento

Come accade anche nel video vincitore, salut! hallo! hello!, del 2010, che entra a far parte della Collezione ACACIA, la raccolta donata dall’Associazione dal 2015 al Museo del Novecento di Milano e che oggi conta 40 opere di 28 artisti italiani. Il lavoro di Diego Marcon si aggiunge, infatti, a quelli di Mario Airò, Yuri Ancarani, Massimo Bartolini, Rosa Barba, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Loris Cecchini, Roberto Cuoghi, Rä di Martino, Adelita Husni Bey, Lara Favaretto, Linda Fregni Nagler, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Diego Perrone, Paola Pivi, Marinella Senatore, Luca Trevisani, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli. Dal 2015 queste opere sono state donate dall’Associazione ACACIA al Museo del Novecento, dove un nucleo selezionato è esposto, dal 2023, nello spazio FORUM900.

L’impegno di ACACIA per l’arte contemporanea italiana

Un’iniziativa, quella di ACACIA e del suo premio annuale, che, attraverso un impegno costante e le acquisizioni messe a disposizione dell’istituzione pubblica – e quindi della collettività che può fruirne – lavora come incentivo e pungolo a tener alta l’attenzione e il sostegno all’arte contemporanea in Italia e a promuovere la presenza a Milano di un museo a quella dedicata. Lo spirito di ACACIA, d’altro canto, è quello di “evidenziare il ruolo del collezionismo attivo, che si assume la responsabilità di una coscienza pubblica, operando concretamente perché l’arte contemporanea sia promossa, conservata e tutelata” (ACACIA). Una sorta di “mecenatismo collettivo”, che riprende e rinnova una tradizione filantropica e un approccio al collezionismo che da sempre ha avuto un ruolo imprescindibile per le evoluzioni culturali e il patrimonio artistico italiano, e che a Milano fa sentire ancora la propria voce e il proprio contributo nella profonda relazione con le istituzioni pubbliche.

Il Premio ACACIA alla Milano Art Week 2026

Strumento principale dell’Associazione, presieduta oggi da Claudia Consolandi, e dei suoi obiettivi è appunto il Premio ACACIA, con le sue varie edizioni che hanno dato forma alla Collezione ACACIA e la sua donazione, in progress, al Museo del Novecento di Milano. A dar prova e testimonianza della vivacità e qualità della produzione artistica italiana degli ultimi decenni e a renderla poi fruibile al pubblico, anche in attesa che a Milano si realizzi il secondo Arengario, per l’espansione del Museo del Novecento, in Piazza Duomo. La premiazione di Diego Marcon e la presentazione dell’opera vincitrice sono in calendario il prossimo 9 aprile 2026 al Museo del Novecento, con cui ACACIA ha da tempo un rapporto consolidato, e il video salut! hallo! hello! sarà visibile per tutta la durata dell’Art Week milanese, fino al 19 aprile, nella più che suggestiva e amatissima Sala Fontana del museo meneghino, in un dialogo orchestrato dall’artista con gli spazi aperti della città. Un ulteriore appuntamento, organizzato sempre col Museo del Novecento, prevede, inoltre, come finissage, una proiezione in loop ad ingresso libero del film Dolle (2023) di Diego Marcon al Cinema Arlecchino, nella giornata di domenica 19 aprile 2026, dalle 13 alle 14.30.

Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna "Economia e Mercato dell'Arte" e "Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni" al Master Accademico in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia…

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