Arco, al cinema la favola ecologista che immagina il domani

Una favola futurista, ecologista e profondamente umana. Arco – Un’amicizia per salvare il futuro, in sala dal 12 marzo con I Wonder Pictures e nominato come Miglior film d’animazione agli Oscar 2026, è il racconto di un viaggio nel tempo che diventa anche una riflessione sul destino del nostro pianeta e sul modo in cui […]

Una favola futurista, ecologista e profondamente umana. Arco – Un’amicizia per salvare il futuro, in sala dal 12 marzo con I Wonder Pictures e nominato come Miglior film d’animazione agli Oscar 2026, è il racconto di un viaggio nel tempo che diventa anche una riflessione sul destino del nostro pianeta e sul modo in cui le nuove generazioni immaginano il domani. Il film costruisce un universo visivo ricco e suggestivo, che alcuni osservatori hanno accostato all’immaginario poetico di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli: cieli sconfinati, architetture sospese, tecnologia avanzata che convive con una sensibilità profondamente naturale.

Al cinema arriva “Arco”

Il protagonista è Arco, un ragazzino di dieci anni che proviene da un futuro lontanissimo. Nel suo mondo le città galleggiano tra le nuvole: le persone abitano in case autosufficienti costruite su altissimi piloni e la tecnologia ha raggiunto un livello tale da rendere possibile perfino il viaggio nel tempo. Per il suo primo salto temporale Arco indossa una speciale tuta arcobaleno, un sofisticato dispositivo progettato per attraversare le epoche. Ma qualcosa va storto. Il giovane perde il controllo del viaggio e precipita in un tempo imprevisto: un’epoca che per lui è il passato, ma che per noi assomiglia inquietantemente a un futuro molto vicino.

Natura e tecnologia nel nuovo film di animazione Arco

Ad accoglierlo è Iris, una ragazza della sua stessa età che vive in una grande metropoli iperconnessa, dove le relazioni umane sembrano sempre più filtrate dalla tecnologia. Tra i due nasce un’amicizia spontanea e profonda. Sarà proprio Iris ad aiutarlo a trovare un modo per tornare a casa, dando inizio a un’avventura che attraversa spazio e tempo e che, passo dopo passo, interroga anche il nostro presente.

La clip di “Arco” per Artribune

La clip del film, in esclusiva per Artribune, offre uno sguardo privilegiato su questo universo narrativo scritto, prodotto e diretto da Ugo Bienvenu: un piccolo frammento di un racconto più grande, capace di unire meraviglia visiva e urgenza contemporanea.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino

Margherita Bordino

Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in…

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