Makin’ Italy

Informazioni Evento

Luogo
GARAGE IAAD
Corso Regio Parco, 15, Torino, TO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il
Vernissage
11/03/2026
Curatori
Lucrezia Nardi
Generi
design, serata - evento

“Makin’ Italy”, la mostra itinerante curata da Lucrezia Nardi. In esposizione dieci progetti corali in cui si intrecciano tre forme di intelligenza — quella della mano, quella sociale e quella artificiale.

Comunicato stampa

Può l’intelligenza artificiale dialogare con il sapere artigiano senza snaturarne l’identità? A rispondere ci pensa l'evento presso l’Istituto d’Arte Applicata e Design (IAAD) di Torino che mercoledì 11 marzo presso Garage IAAD, nuovissimo spazio avveniristico di 650 mq nel quartiere Aurora, inaugurato lo scorso dicembre in Regio Parco 15, propone una giornata tra mostre e laboratori.

IAAD è da decenni pilastro della formazione dei creativi, sede del primo corso di Transportation Design in Italia; fa parte del Gruppo AD Education - ADE, network europeo delle scuole creative che riunisce 21 scuole e più di 70 campus principalmente in Francia, Italia, Spagna Germania e Regno Unito per un totale di oltre 42.000 studenti.

In occasione dell’Info Day, organizzato per conoscere i corsi triennali, con gli sbocchi professionali internazionali che IAAD offre, sarà in programma alle ore 17.00 “Makin’ Italy”, la mostra itinerante curata da Lucrezia Nardi che fa parte del progetto “NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy” sul ruolo dell’intelligenza artificiale e delle arti applicate nella società contemporanea, finanziato dall’Unione europea Next Generation EU (NGEU), secondo il PNRR, di cui è capofila Accademia Italiana.

“Makin’ Italy" mette in scena dieci progetti corali, in cui si intrecciano tre forme di intelligenza — quella della mano, quella sociale e quella artificiale — restituendo una visione del Made in Italy non come marchio statico, ma come organismo vivo.

Tra le opere, “Omicron" del giovane designer Francesco Guerzoni nasce da una suggestione formale legata all’amigdala litica, la pietra preistorica utilizzata per realizzare le punte di lancia, traducendone la logica geometrica nel design di un’imbarcazione contemporanea; “DE-“ di Viola Bertola e Claudia Teresa Tilei nasce dall’incontro con la pratica dello stilista Anas Zizaoui, attivo a Valencia e noto per il suo approccio radicale alla selezione e alla costruzione di outfit destinati alla scena musicale emergente. Attraverso la rielaborazione di capi di seconda mano, oltre il vintage e l’upcycling, si mette in discussione i modelli del consumo contemporaneo, proponendo una pratica di ricostruzione intenzionale dell’abito.

E ancora: “Io e l’altra me?” di Luna Vercelli prende ispirazione dal film “Persona" di Ingmar Bergman per indagare il conflitto tra identità autentica e identità performativa, con i social media che amplificano la costruzione di identità pubbliche. Outfit simbolici, shooting fotografici e video costruiscono un racconto visivo stratificato che esplora la molteplicità del sé e la tensione costante tra identità interiore e rappresentazione esterna.

Infine, “Verdalia” di Siria Ceolin, nata dalla collaborazione con Sambonet, propone una nuova linea di tessili per la casa. Al centro, il fiore, simbolo universale di accoglienza e convivialità, reinterpretato attraverso un processo di astrazione geometrica che traduce la forma naturale in composizioni dinamiche, colori stratificati e strutture modulari, in una tensione costante tra naturale e artificiale, tra memoria e progetto.

“La produzione degli studenti rivela una transdisciplinarietà e un intreccio multicanale che riflette l'iper-contemporaneità, dove non c'è una singola visione ma una moltitudine. Studenti provenienti da istituzioni diverse dialogano e imparano gli uni dagli altri. Tra le categorie specifiche, l'intelligenza sociale è percepita come quella a cui gli studenti sono più sensibili, lavorando sull'idea di collettività e processi critici”, dichiara Lucrezia Nardi, docente presso IAAD e curatrice indipendente per molti progetti, da Barriera Design District al MOCAB di Belgrado. “L’esposizione si traduce in opere che non sono mai concluse ma sono in costante evoluzione, in un processo di laboratorio. Questo approccio non è statuario o nostalgico, ma è interrogativo, focalizzato sulla ricerca di risultati anche attraverso l'errore nel processo, avvicinandosi progressivamente a una risoluzione”.

La mostra itinerante “Makin’ Italy”, dopo essere stata a Firenze, a Bologna, a Colònia, Varsavia, Belgrado e a Bruxelles, si concluderà alla Fondazione Riccardo Catella nel cuore di Isola dal 20 al 26 aprile durante la Milano Design Week 2026, consolidando una rete di scambio tra territori, scuole e imprese.

NIMI - La Nuova Intelligenza del Made in Italy è stato presentato il 4 marzo a Bruxelles al Parlamento Europeo; si propone come una piattaforma di dialogo tra formazione, ricerca, industria creativa e istituzioni per costruire una rete permanente di collaborazione e un osservatorio sulle nuove tecnologie applicate al design, affinché i risultati possano diventare un riferimento globale per l’educazione creativa e per lo sviluppo sostenibile del settore.

Per ulteriori informazioni www.iaad.it .

IAAD - Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino è stata la prima università italiana a proporre, già dalla fine degli anni ’70, un percorso accademico dedicato al Transportation Design. Questa tradizione di pionierismo si traduce oggi in una visione educativa orientata non solo all’anticipazione, ma anche alla gestione attiva dei cambiamenti che attraversano l’industria del design e della mobilità. Da quasi 15 IAAD ha scelto come propria casa il Quartiere Aurora – con due straordinarie sedi in Corso Regio Parco 15 e Via Pisa 5 - contribuendo alla riqualificazione di un’area post-industriale carica di sfide. I capannoni del quartiere Aurora si sono trasformati negli anni in atelier, studi di progettazione, gallerie, sale posa. Oggi il quartiere è vibrante e attrattivo, terreno fertile per creatività e innovazione. Una realtà in continua evoluzione e trasformazione, di cui IAAD è parte integrante e motore.

Oltre a essere un centro di sperimentazione, Garage IAAD è anche uno spazio espositivo e culturale aperto a studenti, docenti, professionisti e aziende. Qui si svolgono workshop, talk, eventi pubblici e mostre temporanee, come i Degree Show e progetti dedicati alla cultura del design e della mobilità. Dotato di workstation di ultima generazione per l’addestramento di modelli di machine learning, sistemi di realtà virtuale, postazioni di modellazione e un laboratorio moda con materioteca e tessuteca, Garage IAAD fonde la tradizione artigianale con le nuove tecnologie digitali.

Il Progetto NIMI - La nuova intelligenza del Made in Italy - The New Intelligence of Made in Italy è finanziato dall’Unione europea Next Generation EU (NGEU) - per l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore artistica e musicale (AFAM) secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) MISSIONE 4 COMPONENTE 1 - INVESTIMENTO 3.4 SOTTO-INVESTIMENTO T5 - CUP: H37G24000080001