A Parigi l’artista JR trasforma un’altra volta il Pont Neuf di Christo e Jeanne-Claude. 40 anni dopo
Sarà accessibile al pubblico a giugno la nuova opera “La Caverne du Pont Neuf” di JR che renderà omaggio a “The Pont Neuf Wrapped”: quest'anno ha celebrato il suo 40° anniversario
La monumentale installazione immersiva di JR, in tributo a Christo e Jeanne-Claude – ai quali è stata recentemente intitolata una piazza di Parigi – sarà esposta qui vicino dal 6 al 28 giugno 2026. Slittata di un anno rispetto a quanto inizialmente annunciato, la nuova opera La Caverne du Pont Neuf renderà omaggio a The Pont Neuf Wrapped che quest’anno ha celebrato il suo 40° anniversario.

La rivisitazione di JR del celebre ponte impacchettato di Christo e Jeanne-Claude
Sarà un’occasione imperdibile, per residenti e visitatori, di sperimentare la rivisitazione dello street artist parigino dell’impacchettamento – da parte di Christo e Jeanne-Claude – del ponte più antico di Parigi: la “grotta” sarà accessibile al pubblico passeggiando sopra o sotto il ponte, tramite traghetto o lungo i sentieri lungo le rive della Senna. Come per le opere della coppia di artisti, anche La Caverne du Pont Neuf sarà finanziata esclusivamente da fondi privati.

La Caverne du Pont Neuf: la visione di JR
“La mia visione per questo progetto è radicata sia nel passato che nel presente di questo iconico ponte“, spiega JR. “Sono sempre stato molto ispirato dalla visione artistica di Christo e Jeanne-Claude e condivido la loro idea che la missione dell’arte sia quella di far riflettere il pubblico. Il dibattito che un progetto monumentale nello spazio pubblico può provocare ha lo stesso valore della sua realizzazione artistica. L’arte ha il potere di trasformare rinnovare il modo in cui guardiamo il mondo che ci circonda. Questo è ciò che spero di rendere possibile da Parigi attraverso il sogno di ‘La Caverne du Pont Neuf’”.

Il tema della grotta: dall’Opera di Parigi al Pont Neuf
JR non è nuovo a impalcature e impacchettamenti: già due anni fa è stato invitato a intervenire sul telone di copertura dei lavori di restauro di Palais Garnier, sede storica dell’Opéra di Parigi. In quell’occasione l’artista francese ha trasformato la facciata del teatro, nascosta da un’enorme impalcatura, in una grotta dai tratti romantici che invitava gli spettatori a sbirciare all’interno, invocando l’allegoria di Platone: un luogo in cui l’uscita conduce alla conoscenza e alla comprensione del mondo. E ora la medesima ispirazione della grotta ritorna con La Caverne du Pont Neuf: trasformando l’iconico ponte in una grotta, JR intende invitare i cittadini ad abbandonare la cecità e l’isolamento in favore della lucidità, della solidarietà e della concordia tra tutti.
Claudia Giraud
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