Jovanotti è il nuovo direttore del quotidiano La Stampa. Ma solo per un giorno, domenica 6 dicembre, per le pagine di spettacoli, cultura e società

Già pronto il nuovo direttore del quotidiano La Stampa di Torino? Va bene, da una diecina di giorni si è diffusa la notizia che l’attuale direttore Mario Calabresi siederà da gennaio sulla poltrona del dimissionario Ezio Mauro a La Repubblica, ma accadrà solo a gennaio, e il divorzio del giornale transalpino è fissato per il […]

Già pronto il nuovo direttore del quotidiano La Stampa di Torino? Va bene, da una diecina di giorni si è diffusa la notizia che l’attuale direttore Mario Calabresi siederà da gennaio sulla poltrona del dimissionario Ezio Mauro a La Repubblica, ma accadrà solo a gennaio, e il divorzio del giornale transalpino è fissato per il 17 dicembre. Allora? Allora il nome del nuovo direttore c’è già, ma lo sarà solo per un giorno, e solo per le pagine di spettacoli, cultura e società: e il nome è quello di Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti.
Quando abbiamo annunciato i miei quattro concerti a Torino di questa settimana gli amici de La Stampa mi hanno invitato a un incontro coi lettori”, racconta lui. “Ho accettato volentieri e poi, parlando di idee possibili, ne è venuta fuori una mai sentita prima, ovvero che io diventassi per una domenica il ‘direttore’ delle pagine culturali (non spaventatevi, accadrà solo una volta). Ho proposto un titolo: Muoversi, e intorno a questa parola, scritta così, senza punto esclamativo e neanche interrogativo, la parola nuda, come una canzone. Muoversi”.
E che combinerà Mr. “Ombelico del mondo”, per la prima volta alle prese con la carta stampata? “Proveremo a remixare il vostro quotidiano preferito, sarà un’occupazione amichevole delle pagine centrali con ospiti, colpi di scena, poesia, arte, musica, cultura pop e contemporanea, slanci futuri ed esercizi di libertà”. Insomma: non vogliamo far pubblicità gratuita a un giornale, ma magari diventa un numero da collezione…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.