Italiani in trasferta. Il “presepe” dall’artista Gian Maria Tosatti a Lille, in Francia: ecco le immagini della nuova installazione nell’Eglise Saint Marie Madeleine

“Ho voluto per la prima volta fare una riflessione sull’essenza del Cristianesimo, che contraddice completamente quanto visto in questi giorni in certe manifestazioni in Italia”. Si intitola History and destiny – No man’s land (Nativity), l’installazione di Gian Maria Tosatti appena inaugurata a Lille, in Francia, realizzata dall’artista durante la residenza relativa alla vittoria del […]

Ho voluto per la prima volta fare una riflessione sull’essenza del Cristianesimo, che contraddice completamente quanto visto in questi giorni in certe manifestazioni in Italia”. Si intitola History and destiny – No man’s land (Nativity), l’installazione di Gian Maria Tosatti appena inaugurata a Lille, in Francia, realizzata dall’artista durante la residenza relativa alla vittoria del Talent Prize 2014. “Un primo capitolo di un dittico che dovrebbe vedere la sua seconda parte con una grande installazione ambientale nella Jungle di Calais nel 2016, e che si intitolerà sempre ‘Storia e destino’. anche se il sottotitolo cambierà”, rivale ancora lui ad Artribune.
Location dunque ideale, quella della Eglise Saint Marie Madeleine, per un presepe: “la rappresentazione artistica di una scena per eccellenza”, ha commentato. “Non è la verità… ma in questo momento di tensione, di paura dell’altro, di xenofobia e ignoranza, ‘anche se qualcuno potesse dimostrarmi che quel che ho imparato da Betlemme non è la verità, e che la verità escludesse ciò che ho imparato da Betlemme, io preferirei stare a Betlemme piuttosto che nella verità’“. L’installazione – dedicata a Pina Vitale, una delle figure più eroiche della lotta per la casa a Roma – resterà visibile fino al 3 gennaio: noi ve la mostriamo nella fotogallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • alessio

    Scusate ma come si fa a pubblicare una foto rovescia? Voi di Artribune non ve ne accorgete? Ma c’è una supervisione? Mah! Al contrario spero che non sia voluta altrimenti sarebbe peggio.

    • Caterina Porcellini

      Ciao Alessio,
      a volte semplicemente ci scappa un refuso. Abbiamo “raddrizzato la stortura”, grazie per avercela segnalata!

  • Gennaro Apolito

    mamma mia che cagata!
    scusate il “francesismo”

  • gigi

    perche Artribune continua aproprie queste recensioni di questo Tostatti ?non brilla di grande capacità, sareste tanto onesti a dare delle risposte!