Il futuro del design? Qui/Ora. La sesta edizione del festival Operæ torna a Torino nei giorni di Artissima: ecco come partecipare

Il design in una tendenza, in un motto, in un colpo d’occhio? Roba da ventesimo secolo. Scommette sull’autenticità di esperienze eccellenti quanto singolari, senza alcuna pretesa di etichettare nuove generazioni o categorie per il futuro, la nuova edizione di Operæ, il festival torinese dedicato all’autoproduzione che per la sua sesta edizione – dal titolo Qui/Ora  – si […]

Un'immagine di Operae 2014

Il design in una tendenza, in un motto, in un colpo d’occhio? Roba da ventesimo secolo. Scommette sull’autenticità di esperienze eccellenti quanto singolari, senza alcuna pretesa di etichettare nuove generazioni o categorie per il futuro, la nuova edizione di Operæ, il festival torinese dedicato all’autoproduzione che per la sua sesta edizione – dal titolo Qui/Ora  – si svolgerà durante il primo weekend di novembre, in concomitanza con Artissima. La curatela, affidata quest’anno alla critica e editor Angela Rui, rinnova in chiave selettiva la formula della mostra mercato favorendo pochi ma appassionati progetti, portatori sani di un unicum tra manifattura, digitale, visionarietà e inclinazioni personali. A latere, incontri con esponenti del mondo del design, della cultura e dell’economia, per fare il punto su uno scenario strategico quanto ancora ineffabile nel suo divenire. Il bando per la partecipazione, ora online, è riservato – c’è tempo fino al 18 settembre – soltanto a 30 designer: una ribalta decisamente non affollata, a differenza di molti altri appuntamenti di settore, per fare della qualità un punto fermo senza compromessi.

– Giulia Zappa

Per scaricare il bando: http://operae.biz/come-partecipare-2/

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi in semiotica su Droog Design, si specializza in multimedia content design e design management a Firenze e New York. Da oltre dieci anni lavora come design&communication strategist, occupandosi di progetti a cavallo tra comunicazione e prodotto. Ha insegnato Comunicazione Multimediale all’Accademia di Belle Arti di Roma. È consulente per programmi internazionali di design per lo sviluppo. Giornalista pubblicista, per Artribune è responsabile editoriale delle pagine dedicate al design.