Lo Strillone: ville con piscina davanti ai Templi di Agrigento su La Stampa. E poi Domenica al museo, musei in Sardegna, restauro indiano a Firenze

“O cominciate le demolizioni delle case abusive nella Valle dei Templi o vi denunciamo”. Dopo mesi di rimpalli di responsabilità tra il comune di Agrigento, con il suo Ufficio tecnico, la Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali e l’Ente Parco archeologico e paesaggistico, la Procura è stata costretta a lanciare l’ultimatum, come scrive La Stampa. […]

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O cominciate le demolizioni delle case abusive nella Valle dei Templi o vi denunciamo”. Dopo mesi di rimpalli di responsabilità tra il comune di Agrigento, con il suo Ufficio tecnico, la Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali e l’Ente Parco archeologico e paesaggistico, la Procura è stata costretta a lanciare l’ultimatum, come scrive La Stampa. La scorsa settimana il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo ha inviato ai tre enti una lettera-ultimatum: “In assenza di precise, circostanziate e dettagliate risposte principalmente esecutive alle richieste provenienti da questa Autorità Giudiziaria, si dovrà procedere a carico dei responsabili di cedesti uffici che, con perdurante ostinato ritardo, impediscono il ripristino della legalità nella zona del Parco Archeologico della Valle dei Templi, interessata dalla presenza di manufatti abusivi per i quali è stata disposta, con sentenza divenuta irrevocabile, la demolizione”. Qual è la situazione attuale? “Ci sono ancora centinaia di costruzioni abusive sorte in varie epoche e molte, con sentenze oramai definitive, devono essere abbattute. Ci sono piccole seconde case degli agrigentini, ampliamenti di antiche costruzioni ma anche ville con piscina, alcune costruzioni sono recenti e non si può parlare di ‘abusivi per necessità’. Ma finora le demolizioni sono state appena qualche decina; per alcune, una quindicina d’anni fa, ci vollero le ruspe dell’Esercito”.

La Repubblica ricorda che il 7 giugno torna la “Domenica al museo”: “l’iniziativa del Ministero dei Beni culturali promossa da Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito in gallerie, siti archeologici, luoghi di cultura e istituti museali dello Stato ogni prima domenica del mese. L’elenco dei musei coinvolti, divisi per regione con gli orari di apertura, è pubblicato sul sito www.beniculturali.it/domenicaalmuseo”. La Sardegna finanzia il rilancio dei musei: è Italia Oggi a informare che “la Regione Sardegna ha lanciato due bandi a valere sul POR Competitivita regionale e occupazione FESR 2007/2013 finalizzati a sostenere il sistema museale”. Importo totale: 1,3 milioni di euro. Restauro su La Nazione, dove si legge che “La Porta Nord del Battistero di San Giovanni sarà restaurata grazie al generoso contributo del magnate indiano Rahul Bajaj: l’imprenditore, proprietario della Ktm, ha staccato un assegno da 150mila euro finalizzato proprio a questo scopo”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.