Arte e trasporti urbani in mostra a New York. Nella storica Society of Illustrators, le opere d’arte urbana commissionate dal Metropolitan Transport Authority

Sino al 15, agosto, a Manhattan, nella sede storica della Society of Illustrators, nell’Upper East Side, la mostra New York View: MTA Arts & Design Illustrates the City, tra poster, stampe, mosaici e collage, ripercorre tre decadi di opere d’arte pubblica che l’MTA’s Arts & Design ha commissionato dal 1985 ad oggi. Quando negli anni […]

Roy Lichtenstein, stazione metropolitana di Times Square, New York

Sino al 15, agosto, a Manhattan, nella sede storica della Society of Illustrators, nell’Upper East Side, la mostra New York View: MTA Arts & Design Illustrates the City, tra poster, stampe, mosaici e collage, ripercorre tre decadi di opere d’arte pubblica che l’MTA’s Arts & Design ha commissionato dal 1985 ad oggi.
Quando negli anni Ottanta, a New York, gli interventi spontanei di street art su pensiline degli autobus, stazioni dei treni e metropolitane erano ormai il quotidiano, l’MTA – Metropolitan Transport Authority – la società responsabile del trasporto pubblico nello stato di New York – invece di demonizzare il movimento underground, si adeguò al nuovo linguaggio metropolitano, con la fondazione del dipartimento MTA’s Arts & Design. Al tempo i mezzi pubblici erano fatiscenti e la subway sporca e pericolosa. L’idea era di riqualificare la rete dei trasporti e l’arte urbana fu una delle risposte. Così, nel corso di trent’anni, il dipartimento ha commissionato 300 installazioni permanenti nelle stazioni newyorkesi, convocando artisti del calibro di Roy Lichtenstein e Sol LeWitt, grazie al programma Percent for Art, che, ancora oggi, prevede che l’1% del costo totale di ogni nuova stazione o di lavori di rinnovamento siano messi nel salvadanaio per opere di public art. Un po’ come la nostra legge del 2%. Ma in una versione migliore.

– Marta Pettinau

New York View: MTA Arts & Design Illustrates the City
Sino al 15 agosto
Society of Illustrators, 128 East 63rd Street, New York

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.