Il Maxxi modello Tate. Da ottobre ingresso gratis alla collezione dal martedì al venerdì, e biglietti scontati. Ecco i programmi espositivi per il 2015

DICIASSETTE MOSTRE, TRASVERSALI E GLOBALI Trasversalità, multidisciplinarità e globalità sono le parole che saltano in mente scorrendo il nuovo corposo programma espositivo che il Maxxi ha presentato ieri, 9 aprile. Delle 17 mostre che saranno allestite durante l’anno, quattro sono state recentemente inaugurate: Gli Angeli degli Eroi di Flavio Favelli, Sue Proprie Mani di Adrian […]

Leonardo Veloce, vincitore del Masterclass

DICIASSETTE MOSTRE, TRASVERSALI E GLOBALI
Trasversalità, multidisciplinarità e globalità sono le parole che saltano in mente scorrendo il nuovo corposo programma espositivo che il Maxxi ha presentato ieri, 9 aprile. Delle 17 mostre che saranno allestite durante l’anno, quattro sono state recentemente inaugurate: Gli Angeli degli Eroi di Flavio Favelli, Sue Proprie Mani di Adrian Paci e Roland Sejko, The Independent, il progetto dedicato alle piattaforme indipendenti, e Local Icons. Greetings from Rome. Progetto Alcantara – Maxxi, con l’esposizione di oggetti realizzati da designer, ispirati a Roma e realizzati in Alcantara.

CIBO E ARCHITETTURA, GUARDANDO A EXPO
Nel futuro prossimo, in occasione di Expo Milano 2015, sarà inaugurata Food. Dal Cucchiaio al Mondo a cura di Pippo Ciorra, un’esplorazione della relazione fra cibo e architettura attraverso i lavori di artisti e architetti, tra cui Frank Lloyd Wright, studio Snøhetta, Gordon Matta-Clark e Carsten Holler. L’attuale vitalità culturale della Turchia e, in particolare, della sua grande metropoli, sarà il focus della mostra Istanbul. Passione, Gioia e Furore, curata dal direttore Maxxi Arte, Hou Hanru, con un team di curatori internazionale. L’esposizione sarà la seconda tappa del progetto triennale sul Mediterraneo e il Medioriente, avviato nel 2014 con la mostra sull’Iran. E ancora, Transformers sarà dedicata a quattro artisti/designer internazionali che operano nell’ambito della trasformazione visionaria del reale. Si alterneranno poi le personali di Lara Favaretto, Olivo Barbieri, Maurizio Nannucci e Jimmie Durham. Quest’estate tornerà YAP Maxxi 2015, il programma curato da Pippo Ciorra che sostiene e premia giovani talenti nell’architettura e che, quest’anno, presenterà Great Land del gruppo romano Corte. Nel 2015 il Maxxi prosegue con il suo impegno nell’educazione e nella didattica, con i laboratori del dipartimento EduMaxxi e i corsi di alta formazione a cura del Maxxi B.A.S.E.

GRATIS A VISITARE LA COLLEZIONE, IN STILE INGLESE
La responsabilità sociale del museo si evince anche dalle novità nella biglietteria: oltre all’ingresso gratuito alla collezione dal martedì al venerdì, dal prossimo 10 ottobre, a partire dal 2 maggio saranno introdotte nuove misure per agevolare la fruibilità del museo. Tra queste, l’ingresso gratuito alle mostre per studenti e ricercatori universitari di arte e architettura; il risparmio di un euro sul costo del biglietto intero, che passa da 11 a 10 euro; l’estensione a tutti gli under 30 del biglietto ridotto di 8 euro, finora valido solo per gli studenti fino a 26 anni. Durante la conferenza stampa è stato inoltre annunciato il nome del vincitore della prima edizione di Photography Masterclass, tenuta da Mustafa Sabbagh. Si tratta di Leonardo Veloce, studente ventunenne della John Kaverdash School di Milano, che è stato scelto all’unanimità dalla commissione tra gli undici partecipanti alla masterclass dello scorso marzo. Il suo dittico intitolato Naiade è stato esposto al Maxxi per un giorno.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.