Il futuro dell’Accademia di Belle Arti di Roma? Al Testaccio. La direttrice Tiziana D’Acchille parla della nuova sede che si inaugura domani

“Le Accademie sono davanti a una svolta epocale: devono allinearsi al sistema formativo superiore europeo, e dopo la ‘buona scuola’ è arrivato il momento della ‘buona accademia’“. Così la direttrice Tiziana D’Acchille contestualizza l’importante passo dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che domani celebrerà l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 prendendo possesso della nuova sede nell’area dell’ex […]

Le Accademie sono davanti a una svolta epocale: devono allinearsi al sistema formativo superiore europeo, e dopo la ‘buona scuola’ è arrivato il momento della ‘buona accademia’“. Così la direttrice Tiziana D’Acchille contestualizza l’importante passo dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che domani celebrerà l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 prendendo possesso della nuova sede nell’area dell’ex Mattatoio di Testaccio al Campo Boario. Una notizia declinata al positivo, per una zona come quella dell’ex Mattatoio reduce da un periodo non propriamente felice, segnato da gestione schizofrenica e da scelte spesso discusse del Macro Testaccio e degli spazi della Pelanda.
Le Accademie sono nate in Italia più di cinquecento anni or sono e sono state il modello per tutte le altre istituzioni del mondo, quindi è giusto che chi ci governa oggi riconosca questo primato italiano e lo valorizzi come una delle eccellenze del nostro paese”, prosegue la direttrice nelle dichiarazioni rilasciate ad Artribune. “L’Accademia di Roma è in una fase di rilancio e proprio per questo sta collaborando con i principali musei romani in una sinergia virtuosa che prevede mostre, laboratori didattici, conferenze ed eventi dedicati alla città e non solo“.
Il nuovo polo didattico – alcuni spazi dell’area dell’ex Mattatoio già ospitano da qualche anno attività didattiche, che solo ora avranno però una strutturazione complessiva – si affiancherà alla sede storica in via di Ripetta. E prevede lavori che porteranno alla realizzazione – su due padiglioni, per qualcosa come 2mila metri quadrati di spazi – di un vero e proprio “Campus delle Arti” nel cuore di Roma con l’ampliamento delle attività didattiche, laboratori, atelier e residenze d’artista. Parterre delle grandi occasioni per l’inaugurazione, con il presidente dell’istituzione Roberto Grossi ad accogliere ospiti come Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Marco Mancini, Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura del Comune di Roma. Nell’occasione verranno conferiti i titoli di Professore Accademico Emerito a Sergio Lombardo, Gianfranco Notargiacomo, Giorgio Scalco, Lorenza Trucchi, Michele Valenza Cossyro.

Inaugurazione: martedì, 17 marzo 2015 – ore 10.30
Accademia di Belle Arti di Roma
Sede di Campo Boario – Largo Dino Frisullo, Roma
www.accademiabelleartiroma.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.