La Roma di William Turner incanta Londra. All’asta Sotheby’s oltre 38 milioni di euro per una veduta ottocentesca della Capitale, record per l’artista

Una veduta della Città Eterna sfocata di luce. È il capolavoro di William Turner che ieri è stato battuto a Londra da Sotheby’s per 38,6 milioni di euro. Dipinto nel 1835, Una veduta di Roma dall’Aventino – questo il titolo dell’olio – era uno dei lotti della evening sale dedicata agli Old Master, che non […]

William Turner - Una veduta di Roma dall’Aventino, record da Sotheby’s Londra

Una veduta della Città Eterna sfocata di luce. È il capolavoro di William Turner che ieri è stato battuto a Londra da Sotheby’s per 38,6 milioni di euro. Dipinto nel 1835, Una veduta di Roma dall’Aventino – questo il titolo dell’olio – era uno dei lotti della evening sale dedicata agli Old Master, che non solo ha visto raddoppiare il suo valore rispetto alle stime precedenti la vendita, ma ha anche fissato un nuovo record per il pittore e la produzione artistica inglese ottocentesca. Uno degli ultimi masterpiece di Turner ancora in mani private, è stato oggetto di attenzioni da parte di quattro offerenti.
L’ottimo risultato d’asta corona un anno che ha celebrato in diverse occasioni la figura del pittore, dal film biografico Mr. Turner, diretto da Mike Leigh, alla mostra alla Tate Britain, Late Turner, dedicata ai dipinti del pittore inglese appartenenti al suo ultimo quindicennio di vita. Grande interesse anche per una vista di Piazza San Marco del nostrano Canaletto, venduta per quasi 7 milioni di euro. L’asta ha totalizzato 68,6 milioni di euro, confermando la leadership della casa d’aste Sotheby’s nella categoria Old Master.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.