Art Digest: il 50% delle opere sul mercato sono false? Louvre d’Arabia, uno scrigno di capolavori. Kate Moss artista? Una bomba, anzi un fucile

Chi fosse a Londra per la Frieze week, forse si guarderà attorno con altri occhi. Già, perché il Fine Art Expert Institute di Ginevra ha appena sentenziato che il 50% delle opere d’arte attualmente sul mercato sono false… (artnet.com) Si va dalla Gare Saint Lazare di Claude Monet a Big Electric Chair, di Andy Warhol. […]

Il Louvre ad Abu Dhabi

Chi fosse a Londra per la Frieze week, forse si guarderà attorno con altri occhi. Già, perché il Fine Art Expert Institute di Ginevra ha appena sentenziato che il 50% delle opere d’arte attualmente sul mercato sono false… (artnet.com)

Si va dalla Gare Saint Lazare di Claude Monet a Big Electric Chair, di Andy Warhol. E poi Leonardo Da Vinci, Vincent van Gogh, Henri Matisse: ecco le 300 opere che il Louvre ha destinato alla filiale di Abu Dhabi… (theguardian.com)

Mentre in Italia si giocano le ultime carte per la scelta della Capitale Europea della Cultura 2019, rombano già i motori delle due prescelte per il 2015: la belga Mons e la ceca Pilsen, patria della birra… (lefigaro.fr)

Un M16 griffato Kate Moss, un AK47 customizzato da Sam Taylor-Johnson. Nei giorni di Frieze, a Londra c’è anche una mostra di fucili d’artista, curata da Jake Chapman all’ICA… (independent.co.uk)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • False ma chi le produce perché non si indaga nella scia dei copisti io ne conosco uno si chiama Scorcelletti che dipingeva la Maya vestite che opere d’arte.
    Non bisogna sottovalutare il copista. Che cosa accadrebbe se un copista si mettesse a creare? Che qualsiasi pittorucolo si sentirebbe artista anzi un inventore dell’opera d’arte. Persiero scaligero meditate gente meditate .