Di festival in festival. L’estate veneziana si chiude con L’Isola che c’è, alla Giudecca e Sacca Fisola, all’insegna di un’arte libera e no profit. Ecco le immagini dell’opening

Dopo la kermesse istituzionale della Mostra del Cinema, è tempo dell’ormai consueto appuntamento con un festival meno glamour, ma sicuramente atteso dal popolo delle arti. Dall’11 al 14 settembre, un’esplosione di azioni artistiche invade, per il quinto anno consecutivo, gli spazi urbani della Giudecca e di Sacca Fisola, due isole reali incluse nella metaforica “isola” […]

Dopo la kermesse istituzionale della Mostra del Cinema, è tempo dell’ormai consueto appuntamento con un festival meno glamour, ma sicuramente atteso dal popolo delle arti. Dall’11 al 14 settembre, un’esplosione di azioni artistiche invade, per il quinto anno consecutivo, gli spazi urbani della Giudecca e di Sacca Fisola, due isole reali incluse nella metaforica “isola” veneziana. Il Festival, frutto del lavoro autogestito di organizzatori volontari, supportati dalla Municipalità di Venezia, Murano e Burano, con l’intento di promuovere l’opera di professionisti e semplici appassionati d’arte, quest’anno punta alla concretezza.
Il tema è emblematico. L’Isola che c’è riporta l’attenzione sulla necessità di tramutare due aree ancora popolose di una città sempre più abbandonata dai suoi abitanti in luoghi di aggregazione condivisa e di produzione artistico-culturale. Per quattro giorni calli, fondamenta, gallerie, giardini, spazi commerciali e sedi associative diventano scenario comune di performance, laboratori, mostre, rassegne cinematografiche e concerti. Dalla mostra fotografica 10 sguardi isolani, ospitata negli ex spazi industriali della storica Birreria giudecchina e promossa dalla neonata associazione culturale SILOS, agli eventi fotografico-performativi della Giudecca 795 Art Gallery, fino alla variegata esposizione di artigianato, pittura, fotografia e scultura negli spazi della Sala del Camino, tutto concorre a testimoniare la vitalità di due isole che non si rassegnano ad una condizione di isolamento.
E non finisce qui. Gli atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa aprono le porte al pubblico nel complesso dell’Ex Convento di SS. Cosma e Damiano e, tra Giudecca e Sacca Fisola, si alternano spettacoli di danza e teatro, laboratori per bimbi e adulti, dalla ceramica alla musica, e reading letterari. Insomma, un’occasione per ribadire che Venezia, nonostante tutto, c’è…

– Arianna Testino

www.festivaldelleartigiudecca.org