Lo Strillone: la soprintendente di Reggio a La Repubblica sui Bronzi in perizoma. E poi panchine letterarie a Londra, Burri e Fontana…

Se si fa rivedere “lo prendo a calci”: così la soprintendente del Museo Archeologico di Reggio Calabria Simonetta Bonomi, intervistata da La Repubblica, commenta le foto dei Bronzi di Riace in perizoma fatte da Gerald Bruneau. E spiega come l’operazione, secondo lei, sia stata orchetsrata ad arte per screditarla. A Reggio Calabria arriva anche Libero, […]

Quotidiani
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Se si fa rivedere “lo prendo a calci”: così la soprintendente del Museo Archeologico di Reggio Calabria Simonetta Bonomi, intervistata da La Repubblica, commenta le foto dei Bronzi di Riace in perizoma fatte da Gerald Bruneau. E spiega come l’operazione, secondo lei, sia stata orchetsrata ad arte per screditarla. A Reggio Calabria arriva anche Libero, ma per una breve che annuncia la mostra al femminile in scena alla Galleria Toma.

Viaggio nell’arte di Alberto Burri e Lucio Fontana, tra Milano e Parigi, per il pezzo di Alberto Arbasino su Corriere della Sera. Intanto la Stampa vola a Londra per sedersi sulle book benches: piacciono le panchine a forma di libro aperto, decorate con i temi dei classici della letteratura british.
– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.