Il futuro (e il presente) del cinema d’autore? È corto. Ecco tutti i vincitori dell’edizione 2014 dell’International Short Film Festival di Pordenone

Gli sforzi e le novità messi in campo per questa rinnovata edizione sono alla fine stati premiati da un pubblico numeroso – perenne tutto esaurito – e rinnovato. Con l’annuncio dei vincitori sabato 19 luglio si è chiusa l’edizione 2014 di FMK – International Short Film Festival, a Pordenone: America, di Alessandro Stevanon, si è […]

Gli sforzi e le novità messi in campo per questa rinnovata edizione sono alla fine stati premiati da un pubblico numeroso – perenne tutto esaurito – e rinnovato. Con l’annuncio dei vincitori sabato 19 luglio si è chiusa l’edizione 2014 di FMK – International Short Film Festival, a Pordenone: America, di Alessandro Stevanon, si è imposto nella sezione Corti, “per aver saputo raccontare un’umanità ai margini e, al tempo stesso, universale, con un linguaggio preciso e rigoroso”. Ad A2042 di David Castro Gonzales è andato il premio per la sezione Cortissimi: “in un unico movimento di macchina riesce a condensare la crisi di un uomo”; a Goldfield di Alan King quello della sezione Horrorper aver rappresentato lotte e contraddizioni dell’animo umano”. L’ambìto Premio Qualità FriulAdria Crédit Agricole è stato conquistato da Symphony n° 42 di Reka Bucsi, che “nella varietà degli stimoli e delle visioni ha mantenuto una forte unità narrativa e una notevole profondità di messaggio”, conquistando anche il premio del pubblico. Ma a testimonianza dell’alto livello dei corti ognuna delle tre giurie ha segnalato una menzione speciale: per i corti a “Le Plongeon” di Delphine Le Courtois e “Not Anymore – A Story of Revolution” di Matthew VanDyke; per l’animazione a “Mamma mia” di Milena Tipaldo e Francesca Marinelli; e per l’horror a “Timothy” di Marc Martinez Jordan e “La otra cena” di Albert Blanch, premiato anche dal pubblico, come “1° aprile” di Simone Petrella (cortissimi) e “Isacco” di Federico Tocchella (Corti). Sul fronte maratoneti della 6×60, vincono i Dormouse con “Il sipario”, menzione speciale a “Coda di paglia di Gabriele Doniunutti, Natascha Zando e Teresa Barbina.